26.02.26 – 11.00 – Confcommercio Udine è stata selezionata da ASviS, Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, una rete di oltre 300 soggetti impegnati per l’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei suoi obiettivi, ottenendo l’attestato di “buona pratica territoriale” 2025/26 per il progetto “Rigenerazione urbana-Udine Retail”. Il riconoscimento è stato conferito per avere appunto contribuito concretamente al raggiungimento di quattro obiettivi dell’Agenda 2030.
Rigenerazione urbana-Udine Retail è un progetto ideato per riattivare i negozi sfitti nel centro città che è stata una delle attività realizzate all’interno del protocollo di partenariato udinese con Confcommercio, Comune, Camera di commercio e Università. Nello specifico, l’iniziativa è stata portata avanti nel 2025 dal Comune assieme a Confcommercio e Asso franchising.
«Questo attestato rappresenta per noi una grande soddisfazione e una conferma del lavoro svolto sul territorio», dichiara il vicepresidente di Confcommercio Udine Fabio Passon. «Udine Retail – ricorda – nasce come laboratorio di innovazione urbana con un obiettivo chiaro: contrastare la desertificazione commerciale attraverso strumenti concreti, mettendo in connessione proprietari di immobili, investitori e brand interessati a insediarsi nel nostro centro cittadino».
Il progetto si è distinto per un approccio pragmatico alla rigenerazione urbana, fondato su un’analisi puntuale dei dati e sull’organizzazione di un vero e proprio Connection Day, pensato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di spazi commerciali. «Crediamo che la rigenerazione urbana passi anche dalla capacità di fare rete e di creare occasioni strutturate di confronto tra pubblico e privato – prosegue Passon –. Essere riconosciuti come buona pratica a livello nazionale rafforza il nostro impegno e ci sprona a proseguire su questa strada, valorizzando il commercio come motore di sviluppo sostenibile».


