13.02.26 – 12.00 – La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha diramato un’allerta meteo di colore giallo valida su Bassa Friulana e costa, a causa del rischio di acqua alta lungo la costa regionale e delle condizioni di pericolo valanghe in quota. L’avviso segnala un picco di marea previsto per domani mattina alle 9.
L’allerta riguarda in particolare la zona FVG C, comprendente pianura e costa, e sarà attiva dalle 6 alle 12 di sabato 14 febbraio 2026. Il momento più critico potrebbe verificarsi nelle prime ore della mattina, quando la marea sostenuta potrebbe provocare localizzate situazioni di acqua alta.
Sul fronte meteorologico, la giornata di venerdì è caratterizzata da un promontorio anticiclonico con aria relativamente mite e secca in quota. Questa condizione garantisce stabilità, ma favorisce il ristagno di aria molto umida nei bassi strati. Sabato, invece, la regione viene marginalmente interessata dal passaggio di una depressione atlantica.
Le precipitazioni previste per sabato 14 febbraio saranno deboli a est, moderate a ovest e abbondanti nella zona del Piancavallo. La quota neve si attesterà intorno ai 1.000 metri.
Sul fronte montano, il Bollettino valanghe segnala un pericolo di grado 3, marcato, valido fino a lunedì. Nelle aree più colpite dalle precipitazioni, i punti pericolosi sono in aumento, soprattutto a causa di accumuli di neve ventata instabili. I tratti più a rischio si trovano vicino alle creste, nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Con le nuove nevicate sono possibili valanghe umide che possono coinvolgere anche gli strati più profondi del manto nevoso e distaccarsi al passaggio anche di un singolo scialpinista. Alle quote più basse il pericolo valanghe rimane di grado 2, moderato.
La Protezione civile raccomanda massima attenzione sia nelle aree costiere sia in montagna, invitando cittadini e turisti a seguire costantemente gli aggiornamenti meteo e a mantenere comportamenti prudenti.


