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giovedì, 18 Giugno 2026

All’Università di Udine nasce la Scuola sulla resilienza nel cinquantesimo del terremoto

09.02.26 – 12.00 – Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, l’Università di Udine avvia una nuova Scuola sulla resilienza, un percorso formativo dedicato agli operatori del settore e al personale della Protezione civile, pensato per affrontare in modo strutturato crisi ed emergenze. L’annuncio è arrivato dal rettore Angelo Montanari nel corso della presentazione delle iniziative legate alla ricorrenza.

«Sarà un anno speciale anche per noi», ha sottolineato Montanari, ricordando come in mezzo secolo l’ateneo friulano sia diventato «un attrattore straordinario di talenti», capace di offrire opportunità di alta formazione senza costringere studenti e professionisti a lasciare il territorio. Un ruolo che ha contribuito anche a rafforzare il tessuto sociale ed economico del Friuli.

Istituita nel 1978, l’Università di Udine nasce da una mobilitazione popolare avviata già prima del sisma e proseguita simbolicamente anche tra le macerie del 1976. Oggi l’ateneo è una realtà diffusa, con sedi non solo a Udine ma anche a Pordenone, Gorizia e Gemona del Friuli, ed è parte integrante del processo di rinascita del territorio.

«Il nostro territorio – ha proseguito il rettore – da epicentro del sisma è diventato epicentro dei saperi e della conoscenza». In questo quadro si inseriscono le iniziative per il cinquantesimo, che affiancano momenti di memoria a progetti orientati al futuro. Tra questi, la Scuola sulla resilienza rappresenta un primo passo strutturato nell’ambito del life long learning, una dimensione destinata ad assumere un peso crescente nell’offerta formativa dell’ateneo.

Montanari ha infine ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita dell’università, ricordando come già nei primi anni Sessanta, con il piano quinquennale, fosse stata avanzata la richiesta di istituire una facoltà di Medicina in Friuli Venezia Giulia. Un percorso complesso, segnato da forti opposizioni ma sostenuto dall’impegno del professor Tarcisio Petracco e da un ampio consenso popolare, culminato in una proposta di legge con 125mila firme. L’università venne inserita nella legge per la Rinascita del Friuli, i primi corsi partirono nell’anno accademico 1978-1979, mentre la facoltà di Medicina fu istituita nel 1982, con l’avvio del corso di laurea nel 1986-87.

Una storia che, a cinquant’anni dal terremoto, si intreccia ancora una volta con il tema della resilienza e della capacità di trasformare una tragedia in un progetto duraturo di crescita e conoscenza.

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