06.02.26 – 16.00 – Si è conclusa a Resistencia, in Argentina, la missione istituzionale che ha portato al rinnovo del Patto di Amicizia tra la città di Udine e la capitale della Provincia del Chaco. L’accordo, siglato originariamente nel 1978, è stato aggiornato e rilanciato con l’obiettivo di rafforzare un legame storico fondato sull’emigrazione friulana e di tradurlo in forme concrete di cooperazione tra le due comunità.
La firma ufficiale è avvenuta nella sede della Municipalità di Resistencia, città di circa 300 mila abitanti fondata nel 1878 da famiglie friulane e simbolo di una delle più rilevanti esperienze migratorie del Friuli in Sud America. Il patto era stato sottoscritto per la prima volta dall’allora sindaco di Udine Angelo Candolini e dall’intendente Guillermo Amilbal With; il rinnovo conferma la volontà di rendere attuale e operativo quel percorso avviato quasi cinquant’anni fa.
Durante la cerimonia è stato condiviso anche il lavoro in vista del 150° anniversario della fondazione di Resistencia, in programma il 2 febbraio 2028, considerato un passaggio simbolico e strategico per rafforzare ulteriormente i rapporti istituzionali, culturali ed economici. «Il rinnovo del Patto di Amicizia – ha dichiarato il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni – affonda le proprie radici nella visione lungimirante di Angelo Candolini. Oggi quel patto non è solo confermato, ma rilanciato nella consapevolezza che la memoria dell’emigrazione friulana è una risorsa viva, capace di generare cooperazione concreta e un futuro condiviso».
Nel corso degli incontri istituzionali è emersa la volontà di dare continuità e contenuti al gemellaggio, superando le fasi di stallo del passato. L’ex sindaco di Resistencia Livio Lataza Lanteri ha ricordato come già negli anni Ottanta fossero stati avviati accordi di reciproca assistenza culturale, economica e tecnica, sottolineando l’urgenza di renderli pienamente operativi.
La missione ha incluso anche un confronto con il governatore della Provincia del Chaco, Leandro Zdero, che ha confermato l’interesse a rafforzare la collaborazione con Udine e il Friuli Venezia Giulia. Tra le direttrici individuate figurano gli scambi tra studenti e istituti scolastici, la condivisione di buone pratiche formative e le opportunità nei settori produttivi legati alla filiera del legno, oltre a turismo e cultura. In questo quadro, Resistencia viene riconosciuta come polo di rilievo per il turismo naturalistico e culturale, anche grazie alla sua identità di “Città della Scultura”.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione comunitaria dell’emigrazione. La delegazione friulana ha incontrato il Fogolâr Friulano di Resistencia, che ha recentemente celebrato 69 anni di attività, e ha visitato luoghi simbolo della presenza friulana, come il Museo Casa Giraldi. Un patrimonio di memoria e relazioni che continua a rappresentare un ponte vivo tra il Friuli e il Sud America.


