02.02.26 – 12.00 – Un pericoloso latitante, spacciatore di droga, ricercato dal 2014, è stato rintracciato e arrestato in Spagna nell’ambito del progetto WANTED. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato di Udine con il coordinamento della Procura di Udine e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, con il supporto del Servizio Centrale Operativo.
Lo scorso 26 gennaio l’uomo, un cittadino turco di 64 anni, è stato individuato a Salamanca dalle autorità spagnole. In Italia era destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Udine e deve scontare una pena complessiva di 30 anni di reclusione. Il dispositivo risale al 2014 ed è conseguenza di plurime condanne pronunciate dai Tribunali di Milano, Trani e Tolmezzo per reati legati all’associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, allo spaccio e alla detenzione di droga.
Le indagini ricostruiscono un’attività criminale di lungo corso. Fin dal 1987 l’uomo avrebbe operato in Italia come importatore di ingenti quantitativi di eroina dalla Turchia, inserito in diverse organizzazioni dedite al narcotraffico e con ruoli di rilievo operativo. Nel luglio 1991 era stato arrestato a Milano e trovato in possesso di 10 chilogrammi di eroina. In seguito a più misure cautelari e a una condanna a 12 anni di reclusione, dopo un periodo di detenzione era stato posto agli arresti domiciliari, dai quali era evaso rendendosi irreperibile e lasciando il territorio italiano.
Le successive attività investigative hanno consentito di accertare che tra il 1995 e l’inizio del 1996 l’uomo avrebbe costituito un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, operante tra la provincia di Milano e la Turchia. Dalla Turchia avrebbe curato l’approvvigionamento dei carichi destinati al mercato italiano. Nel novembre 1995 un sequestro di 10 chilogrammi di eroina a Tarvisio portò all’arresto di due corrieri, mentre nel febbraio 1996 ulteriori 42 chilogrammi di eroina vennero sequestrati a Milano con l’arresto di cinque persone.
Le verifiche successive alla delega dell’autorità giudiziaria per l’esecuzione del provvedimento hanno confermato l’irreperibilità del ricercato in Italia. Alla fine del 1997 l’uomo era stato arrestato nel Paese di origine perché trovato in possesso di 190 chilogrammi di eroina e 1.000 chilogrammi di hashish. Durante il lungo periodo di latitanza avrebbe inoltre cambiato più volte generalità, con spostamenti documentati anche verso l’Olanda.
L’attività di localizzazione è proseguita nel tempo grazie alla cooperazione internazionale. La Procura di Udine ha quindi disposto l’emissione di un Mandato di Arresto Europeo, che ha consentito l’arresto a Salamanca da parte delle autorità spagnole. Sono ora in corso le procedure estradizionali per il trasferimento dell’uomo in Italia, dove dovrà scontare la pena inflitta.


