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giovedì, 18 Giugno 2026

Giorno della Memoria 2026 a Udine: 18 eventi, otto Pietre d’Inciampo e la testimonianza di Sami Modiano

08.01.26 – 12.00 – Udine si prepara a celebrare il Giorno della Memoria, in programma martedì 27 gennaio 2026, con un calendario articolato di iniziative che coinvolge istituzioni culturali, scuole, associazioni e cittadini. Sono 18 gli appuntamenti in programma, distribuiti tra il 19 gennaio e il 5 febbraio, a cui si affianca la posa di otto Pietre d’Inciampo dedicate a partigiani e ufficiali scomparsi nei campi di concentramento, a testimonianza di una memoria che si radica nei luoghi della città.

Nel corso delle iniziative sarà inoltre veicolata una video testimonianza di Sami Modiano, uno dei pochi bambini sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz. Un contributo registrato appositamente per la città di Udine, che segue il racconto delle sorelle Bucci ospitate lo scorso anno al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, e che rafforza il legame tra la memoria diretta della Shoah e l’impegno civile del presente.

«Nel Giorno della Memoria Udine si ferma e riflette», dichiara il sindaco Alberto Felice De Toni. «Ricordare significa assumersi una responsabilità collettiva verso il presente e il futuro. Le Pietre d’Inciampo e le numerose iniziative in programma ci richiamano al valore fondante della libertà e al dovere civile di non dimenticare ciò che è stato, affinché non accada mai più. In tempi in cui sembra prevalere la legge del più forte, è necessario ricordare i valori della pace e dell’europeismo, frutto anche delle enormi sofferenze della Shoah».

Sottolinea il valore culturale del programma l’assessore alla Cultura Federico Angelo Pirone: «La memoria non è un esercizio rituale, ma un atto culturale profondo e continuo. Attraverso mostre, concerti, cinema, teatro, incontri e lezioni aperte, il Comune di Udine rinnova il proprio impegno nel promuovere una conoscenza consapevole della storia, coinvolgendo in particolare le giovani generazioni. La testimonianza di Sami Modiano restituisce tutto il dolore della Shoah e ci consegna un messaggio di umanità che invita a combattere ogni forma di discriminazione, razzismo e antisemitismo».

Il calendario si apre lunedì 19 gennaio alla Libreria Tarantola con l’incontro “Io porto memoria”, dedicato a storie segnate da persecuzioni e discriminazioni. Giovedì 22 gennaio, alla Biblioteca Joppi, spazio a “Enciclopedia delle donne. Riaffiorano le nostre vite”, racconto corale delle deportazioni femminili a Ravensbrück attraverso testimonianze e disegni.

Sabato 24 gennaio a Palazzo Morpurgo inaugura la mostra “Pietre di inciampo”, arricchita da un progetto multimediale realizzato dagli studenti dell’ISIS Malignani e visitabile fino all’8 febbraio.

Il 27 gennaio rappresenta il cuore delle commemorazioni con quattro appuntamenti ufficiali: la deposizione di una corona al Cimitero monumentale in memoria degli Internati Militari Italiani, l’omaggio a Teresio Olivelli in via Pracchiuso, la cerimonia istituzionale al Parco della Rimembranza e il Concerto della Memoria al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con la FVG Orchestra.

La riflessione prosegue mercoledì 28 gennaio con la posa di quattro Pietre d’Inciampo, una lezione universitaria sull’Olocausto con il professor Tommaso Piffer e la proiezione del film di animazione “Il dono più prezioso” al Cinema Visionario. Giovedì 29 gennaio sono previste altre quattro nuove Pietre d’Inciampo, una lezione aperta sul crimine di genocidio nel diritto internazionale e, in serata, la proiezione del film “Elena nel ghetto”.

Tra il 30 e il 31 gennaio il Teatro Palamostre ospita lo spettacolo “La Rosa Bianca”, riservato alle scuole secondarie di secondo grado. Domenica 1 febbraio il Castello di Udine propone “Un pomeriggio tra arte e memoria”, con una visita guidata alla Galleria d’Arte Antica e il concerto “Musiche negate”, dedicato ai compositori ebrei o dissidenti perseguitati dal nazismo.

Il programma si completa martedì 3 febbraio con la proiezione per le scuole del film “Norimberga” e si chiude giovedì 5 febbraio alla Biblioteca Joppi con “Enciclopedia delle donne. Boschi cantate per me”, presentazione inedita in Italia di poesie scritte da donne deportate a Ravensbrück.

Un calendario ampio e condiviso, realizzato grazie alla collaborazione di numerose realtà cittadine – tra cui ANED, ANPI, Associazione Italia Israele, Università degli Studi di Udine e Ufficio scolastico provinciale – che invita la città a trasformare la memoria in conoscenza, consapevolezza e responsabilità civile, confermando Udine come città attenta alla storia e ai valori democratici.

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