07.01.25 – 11.00 – Si è chiusa il 6 gennaio scorso al Palaindoor di Udine la Coppa del Mondo giovanile di spada femminile Under 17 e Under 20, con il successo della Cina nella prova a squadre Under 20. La ventesima edizione della manifestazione, ospitata in Friuli Venezia Giulia, va così in archivio confermandosi un appuntamento di primo piano nel panorama internazionale della scherma giovanile.
Nella giornata conclusiva, la squadra cinese composta da Xinyao Li, Xinyi Liang, Xinrong Zhang e Jaiyu Zhao ha conquistato l’oro superando nettamente gli Stati Uniti in finale con il punteggio di 45-27. Un risultato che ha coronato una prestazione complessiva di alto livello, dopo un percorso tutt’altro che semplice nei turni precedenti: la Cina ha infatti avuto la meglio su Bulgaria (45-41), Polonia (45-42) e Ungheria (42-41). Sul terzo gradino del podio è salita l’Ucraina, vittoriosa per una sola stoccata contro l’Ungheria nella finale per il bronzo.
Il bilancio complessivo della delegazione asiatica è stato particolarmente significativo anche nelle gare individuali, dove sei atlete cinesi si sono piazzate tra le prime dieci, a conferma di una superiorità tecnica emersa con continuità nel corso dei tre giorni di gara. Le competizioni individuali avevano visto domenica il successo nell’Under 17 della canadese Yanka Sobus e, il giorno successivo, la vittoria nell’Under 20 della statunitense Regina Lee.
Per l’Italia, la gara a squadre si è fermata agli ottavi di finale, con l’eliminazione contro il Canada proprio della vincitrice Under 17 Sobus. Dopo il 45-40 subito nel primo incontro, Giulia Paulis, Federica Zogno, Mariachiara Testa e Maria Roberta Agata Casale hanno reagito nel tabellone dei piazzamenti, superando Cechia, Romania e Svizzera e chiudendo al nono posto finale.
Con la prova a squadre si è così conclusa la 20ª edizione della Coppa del Mondo di scherma a Udine, che ha visto la partecipazione di quasi 300 atlete provenienti da 40 Paesi. Un evento che negli anni ha costruito un modello organizzativo riconosciuto a livello internazionale, come testimoniato anche dalla presenza in Friuli Venezia Giulia del presidente della Federazione Italiana Scherma Luigi Mazzone e della segretaria generale della FIE Gulnora Saidova.
Accanto all’agonismo, la manifestazione ha confermato una forte attenzione ai temi della sostenibilità, con la riduzione della plastica monouso, l’utilizzo di borracce riutilizzabili e punti di ricarica dell’acqua, una ristorazione basata su prodotti a chilometro zero e una gestione accurata della raccolta differenziata. Prosegue inoltre il percorso verso la certificazione ISO 20121 per gli eventi sostenibili, insieme all’adesione al progetto federale “ecoblade” per il riciclo delle lame spezzate.
Spazio anche all’impegno sociale, con il primo incontro nazionale del progetto Nastro Rosa della Federazione Italiana Scherma, dedicato alla riabilitazione e alla sensibilizzazione delle donne operate di tumore al seno. Cinquanta partecipanti da tutta Italia si sono ritrovate a Udine e si sono esibite al Palaindoor prima delle finali individuali Under 20, in un momento di forte valore simbolico che ha affiancato lo sport di alto livello.


