19.12.25 – 16.00 – Il Consiglio comunale di Udine ha approvato nella tarda serata di giovedì 18 dicembre il Bilancio di previsione 2026–2028, il principale strumento di programmazione che definisce le priorità politiche, sociali ed economiche dell’amministrazione per i prossimi anni. Un documento che conferma una linea orientata all’inclusione, al rafforzamento dei servizi e a un piano articolato di investimenti, mantenendo al tempo stesso l’equilibrio finanziario e la sostenibilità della spesa pubblica.
Il bilancio si fonda su tre assi strategici: servizi, welfare e investimenti sul territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare lo sviluppo della città in modo diffuso, intervenendo sia nel centro storico sia nei quartieri, con particolare attenzione alla qualità della vita, alla coesione sociale e alla sostenibilità ambientale.
Tra le priorità emergono la riqualificazione degli spazi pubblici, il potenziamento dei servizi educativi e degli asili nido, la tutela del territorio, la manutenzione ordinaria e straordinaria della città e la promozione di sport, turismo e cultura come fattori di sviluppo. Centrale anche il capitolo welfare, con misure a sostegno delle fasce più fragili, agevolazioni sulla TARI e sull’addizionale comunale IRPEF e servizi calibrati sull’ISEE.
Dal punto di vista finanziario, per il 2026 il bilancio complessivo ammonta a 284,5 milioni di euro, con entrate e spese in equilibrio nel rispetto delle normative regionali e nazionali. La spesa corrente rappresenta la quota più consistente ed è fortemente orientata ai diritti sociali, alle politiche per la famiglia e ai servizi istituzionali. L’amministrazione sottolinea la solidità dei conti: la spesa per il personale si attesta al 20,07% delle entrate correnti, ben al di sotto del limite previsto, mentre il peso dell’indebitamento resta contenuto, con un rapporto di ammortamento dei mutui al 2,29%. Prosegue inoltre il percorso di riduzione del debito, che entro il 2028 dovrebbe registrare un calo complessivo del 33% rispetto al 2019.
Una parte rilevante del bilancio è destinata agli investimenti, considerati una leva strategica per migliorare i servizi e accompagnare la trasformazione urbana. In primo piano l’edilizia scolastica, con interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico. Tra i principali progetti figurano la ristrutturazione e l’efficientamento della scuola primaria “Dante”, per un costo complessivo stimato in 10,8 milioni di euro, e i lavori per il certificato di prevenzione incendi della primaria “S. Pellico”. Sono inoltre programmati interventi di adeguamento sismico ed energetico per le scuole Garzoni, Ada Negri e Mazzini, per un valore superiore ai 4,9 milioni di euro.
Importanti risorse sono previste anche per infrastrutture, viabilità e mobilità sostenibile. Il piano include la riqualificazione di piazza San Cristoforo e delle aree limitrofe, il rifacimento di piazza Venerio e l’impermeabilizzazione del tetto del parcheggio, oltre a un programma diffuso per l’eliminazione delle barriere architettoniche e la realizzazione di percorsi pedonali accessibili. Sul fronte della sosta e della mobilità sono previsti l’ampliamento del parcheggio Moretti e il potenziamento della rete ciclabile, con il completamento della Ciclovia FVG1 Alpe Adria e l’attuazione del Biciplan cittadino.
Il capitolo investimenti comprende anche cultura, sport e rigenerazione urbana. Sono programmati, tra gli altri, l’ampliamento della palestra ASU, la creazione di spazi polifunzionali e il decentramento dei servizi nei quartieri Aurora e Chiavris–Paderno. Tra il 2027 e il 2028 è previsto inoltre un intervento strutturato nel quartiere delle Magnolie, con la realizzazione di una nuova piazza e di un parcheggio in struttura, per un investimento complessivo di 10,5 milioni di euro.
La programmazione si inserisce in una visione di medio-lungo periodo ed è sostenuta anche dalla conclusione degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Questo bilancio non è solo un documento contabile, ma una scelta politica chiara», ha dichiarato il sindaco Alberto Felice De Toni, sottolineando l’impegno a «non lasciare indietro nessuno» e a investire su educazione, welfare e qualità dello spazio pubblico.


