08.12.25 – 11.00 – Tragedia nel pomeriggio di domenica 7 dicembre sulle alture di Enemonzo, dove due uomini sulla cinquantina, entrambi residenti in regione, hanno perso la vita dopo essere precipitati in un canalone situato sotto una parete che si affaccia sul campo di volo della località carnica. L’allarme è scattato intorno alle 14, quando la Sores ha richiesto l’intervento della stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino.
In quel momento i tecnici erano impegnati in un’esercitazione sul Monte Zoncolan insieme al secondo elicottero dell’elisoccorso regionale, già attivato poco prima. Il velivolo ha raggiunto rapidamente la zona dell’incidente per una prima ricognizione con due tecnici di elisoccorso e un medico. Una volta verricellati nel canale, i soccorritori hanno potuto soltanto constatare il decesso dei due uomini.
Dopo l’autorizzazione del magistrato, è stata attivata la squadra di Forni Avoltri per il recupero delle salme. L’operazione si è rivelata particolarmente complessa: il canale in cui erano caduti era impervio, stretto e reso insidioso dall’umidità. I soccorritori della stazione e i militari della Guardia di Finanza — tutti calati con il verricello — sono stati costretti a procedere con la massima cautela.
L’elicottero ha effettuato una serie di rotazioni per riportare a valle, nell’ordine, le salme, il medico, i due finanzieri, i due soccorritori del Soccorso alpino e infine i tecnici di elisoccorso.
Secondo la ricostruzione fornita dall’amico che era con le vittime, i tre si trovavano in zona per raccogliere vischio. Uno dei due sarebbe precipitato dopo che un ramo ha ceduto sotto il suo peso; il secondo sarebbe scivolato cercando di capire dove fosse caduto l’amico. È stato proprio il terzo uomo, testimone dell’accaduto, a dare immediatamente l’allarme.


