20.11.25 – 12.00 – Il Centro “E. Balducci” di Zugliano propone per sabato 22 novembre una doppia iniziativa aperta al pubblico che chiude il 33° Convegno annuale “Mai soli. Un altro mo(n)do possibile”. L’appuntamento, organizzato insieme a Libera, rientra nella campagna nazionale “Fame di verità e giustizia” e intende ricordare don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro, in prossimità di quello che sarebbe stato il suo compleanno.
Le due sessioni della giornata mettono al centro il tema della ricerca di verità per le vittime innocenti e della giustizia sociale come impegno condiviso. Un percorso che coinvolge realtà associative, scuole, presìdi territoriali e famiglie delle vittime, in continuità con il lavoro portato avanti dall’associazione di don Luigi Ciotti, ospite d’onore degli incontri.
Il primo appuntamento, dalle 9 nella sala “Petris”, è il momento dedicato alle scuole. Con il titolo “Insieme si può: la cultura del noi”, coinvolgerà circa 400 studenti degli istituti superiori di Udine: Liceo Artistico “Sello”, Liceo Scientifico “Copernico”, ISIS “Malignani” e Istituto Tecnico “Marinoni”. Dopo i saluti di Giuliana Colussi, referente regionale di Libera, la mattinata si aprirà con la performance “Insieme, voce del verbo futuro”, realizzata dal laboratorio teatrale “Spazio Aperto”. Seguirà un dialogo tra Salvatore Inguì, già direttore dell’Ufficio Servizio sociale per minorenni della Sicilia, e don Luigi Ciotti, moderato da Francesco Cautero, referente di Libera per la provincia di Udine. Interverranno anche alcuni giovani del Friuli Venezia Giulia impegnati nei progetti dell’associazione.
Il secondo evento, alle 16.30 sempre in sala “Petris”, è rivolto alla cittadinanza. Con il titolo “Sicurezza o crudeltà? La pericolosità di una legge mentre la magistratura è sotto attacco”, affronterà i contenuti del recente decreto sicurezza. Moderati dal giornalista Gianpaolo Carbonetto, discuteranno della nuova normativa Armando Spataro, già procuratore capo di Torino, e ancora Salvatore Inguì. Le realtà friulane aderenti a Libera presenteranno poi gli esiti della campagna “Fame di Verità e Giustizia in FVG”, prima dell’intervento conclusivo di don Ciotti, che chiuderà la giornata.


