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giovedì, 18 Giugno 2026

Affittacamere abusivi scoperti dalla Polizia Locale: sanzioni e denunce

12.11.25 – 12.00 – La Polizia Locale di Udine ha individuato tre attività di affittacamere abusive nel corso di una serie di controlli mirati sul territorio comunale. L’operazione, condotta dal Nucleo di Polizia Commerciale, rientra nell’attività di contrasto alle irregolarità nel settore delle locazioni brevi e delle strutture ricettive.

L’indagine, durata circa due settimane, è partita dal monitoraggio delle principali piattaforme online di prenotazione turistica. Gli agenti hanno confrontato gli annunci pubblicati con le banche dati comunali e regionali, raccogliendo al contempo segnalazioni dei residenti che avevano notato un insolito via vai di turisti e valigie.

Una volta acquisiti sufficienti elementi, la Polizia Locale ha effettuato accessi mirati agli immobili, accertando la presenza di ospiti e la natura ricettiva delle attività. Gli alloggi, locati per brevi periodi a turisti italiani provenienti da altre regioni, risultavano completamente privi di autorizzazioni.

Sono stati così individuati tre appartamenti – uno in zona stazione e due nei pressi del centro storico – gestiti da cittadini di nazionalità russa e italiana. Nessuna delle strutture disponeva della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) né del Codice identificativo nazionale (CIN), entrambi obbligatori per operare nel settore turistico. Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a 13.000 euro, mentre gli atti sono stati trasmessi allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) per l’ordinanza di cessazione immediata delle attività abusive.

Gli accertamenti hanno inoltre rivelato che le generalità degli ospiti non erano state comunicate alla Questura, come previsto dalla normativa vigente. L’omissione, configurando un reato, ha portato alla denuncia dei gestori all’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguiranno anche sul piano fiscale.

Non è il primo caso di questo tipo nel capoluogo friulano: già nei mesi scorsi analoghi controlli avevano fatto emergere irregolarità in altre strutture ricettive, tra cui la mancata registrazione presso gli uffici comunali o la gestione non conforme alle norme regionali.

«L’aumento incontrollato delle locazioni brevi sta rendendo difficile trovare casa per chi vive e lavora a Udine – ha commentato l’assessora alla Polizia Locale Rosi Toffano –. Ma si tratta anche di un problema di sicurezza: chi ospita turisti deve comunicare le generalità all’autorità, e quando questo non avviene viene meno un presidio fondamentale di controllo. L’attività della Polizia Commerciale è essenziale per tutelare legalità ed equità nel mercato ricettivo».

Parallelamente, nella giornata di sabato 8 novembre, la Polizia Locale ha svolto un servizio specifico contro il commercio abusivo in occasione della partita di rugby Italia–Australia. L’intervento ha portato al sequestro di circa cento sciarpe contraffatte, vendute da cittadini provenienti da Torino. Ai trasgressori è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.500 euro per violazione del regolamento comunale sul commercio su suolo pubblico.

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