17.10.25 – 10.00 – È online il SuperDizionari de lenghe furlane, la nuova piattaforma digitale realizzata da ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, che riunisce sul sito www.arlef.it i principali dizionari della lingua friulana. Uno strumento gratuito, moderno e accessibile a tutti, pensato per valorizzare e diffondere l’uso del friulano in ogni ambito. Un progetto realizzato in attuazione del Piano generale di politica linguistica per il friulano della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Il nuovo strumento linguistico e la relativa campagna di informazione sono stati presentati il 16 ottobre, nel corso di una conferenza stampa ospitata dalla sede udinese della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, alla quale sono intervenuti l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti; il presidente dell’Agenzia, Eros Cisilino e il direttore dell’ARLeF, William Cisilino. Presente anche Giulio Pecorella di Ensoul, l’agenzia di web development che ha sviluppato il progetto.
«Il Piano generale di politica linguistica vede fra i suoi punti cardine i giovani, i media e le nuove tecnologie. Il nuovo progetto dell’ARLeF è capace di mettere insieme tutto questo in un unico strumento studiato, in più, per essere costantemente aggiornato. L’attenzione all’evoluzione tecnologica e alla rapidità con cui avviene sono infatti imprescindibili anche nella difesa delle lingue minoritarie. Il SuperDizionari rappresenta pertanto un importante nodo nella rete di azioni messe in campo per tutelare il friulano, un dispositivo tecnologico alla portata di tutti i cittadini che senz’altro riuscirà a coinvolgere le nuove generazioni, anche grazie a una campagna informativa dal linguaggio semplice ma accattivante e, soprattutto, disponibile nei “luoghi digitali” che abitualmente frequentano», ha dichiarato Pierpaolo Roberti, assessore regionale alle Autonomie locali con delega alle lingue minoritarie.
«Con il SuperDizionari, la nostra comunità compie un passo decisivo verso il futuro. Studenti, insegnanti, ricercatori, traduttori, ma anche comuni cittadini e appassionati della lingua, potranno finalmente trovare in un unico portale le principali risorse lessicografiche sul friulano. In particolare, con l’importante gruppo di lavoro che per anni si è dedicato al progetto, ci siamo impegnati a rendere la navigazione intuitiva e immediata, nonostante la mole di dati che la piattaforma riesce a gestire. Parliamo infatti di 70.000 voci italiane e più di 68.000 friulane nel Dizionario Bilingue; 7.000 lemmi, 37.000 accezioni e 51.000 frasi in quello Monolingue; oltre 8.000 cognomi con spiegazioni etimologiche e storiche nel Dizionario dei Cognomi. E stiamo già lavorando all’integrazione di nuovi dizionari e di ulteriori funzionalità», ha aggiunto il direttore dell’Agenzia, William Cisilino.
«Portare la lingua friulana nel futuro significa rinnovare, completare e consolidare la presenza degli strumenti linguistici disponibili. Il SuperDizionari de lenghe furlane nasce dalle esigenze di crescita e rinnovamento: è “Super” perché fa da cappello a tre importanti strumenti lessicografici. Ma anche perché ottimizzato, razionalizzato e portato a dei linguaggi che ne permetteranno non solo una mantenibilità costante ma una integrazione con nuove tecnologie. E infine è “Super” perché è stato pensato con criteri di utilizzo su computer e smartphone e che ne semplifichino lettura, consultazione e uso. Uno strumento moderno, efficace e di facile consultazione può solo che contribuire alla crescita e alla diffusione di una lingua forte ed ambiziosa, di capitale importanza per la storia e il futuro del nostro territorio», ha precisato Giulio Pecorella di Ensoul.


