32.8 C
Udine
giovedì, 18 Giugno 2026

CAFC e Hydrogea si uniscono: nasce il primo gestore idrico interprovinciale in FVG

13.10.25 – 09.30 – L’assemblea dei soci della CAFC S.p.A. (Consorzio per l’Acquedotto del Friuli Centrale) ha approvato il progetto di fusione per incorporazione della Hydrogea S.p.A., dando così il via alla nascita del primo gestore interprovinciale del Servizio Idrico Integrato attivo su due province, Udine e Pordenone. L’operazione segue l’approvazione formale da parte dell’assemblea straordinaria dei soci di Hydrogea e la firma, la scorsa settimana, dell’accordo con le organizzazioni sindacali. Si tratta dell’ultimo passaggio verso la creazione di un’unica realtà industriale a controllo pubblico, pensata per rafforzare la solidità gestionale, ottimizzare gli investimenti e pianificare in modo coordinato gli interventi sul territorio.

Verso una Multiutility regionale

La fusione rientra nel più ampio percorso di integrazione dei servizi pubblici locali avviato lo scorso giugno con la firma a Udine del Memorandum of Understanding tra CAFC S.p.A, NET S.p.A. (gestore dei rifiuti a Udine), A&T 2000 S.p.A. e Isontina Ambiente S.r.l..
L’obiettivo è arrivare, per fasi successive, alla costituzione di una Multiutility regionale in house, capace di gestire congiuntamente servizio idrico e rifiuti urbani, riducendo i costi operativi e aumentando la sostenibilità economica e ambientale del modello di gestione.

Il progetto industriale

Il piano che accompagna la fusione prevede la graduale uniformazione delle tariffe nei territori coinvolti, nel rispetto della normativa e con attenzione alla sostenibilità per gli utenti. Sono previste inoltre tutele per il personale e un accordo sindacale che valorizza le competenze interne, oltre a un patto parasociale che garantirà la rappresentanza degli ex soci Hydrogea negli organi decisionali del nuovo soggetto. Dal 1° gennaio 2026 il gestore unico opererà su tutto l’ex territorio provinciale di Udine e in 21 comuni del Pordenonese, come primo passo verso la realizzazione del gestore regionale unico.

Il presidente Benigno

«Oggi i soci di CAFC hanno compiuto un passo importante – ha dichiarato il presidente Salvatore Benigno –. Il contesto nazionale ed europeo spinge le aziende pubbliche a unire competenze e risorse per affrontare la transizione ambientale e tecnologica, mantenendo tariffe sostenibili e migliorando la qualità del servizio. Questa operazione va esattamente in questa direzione».

CAFC verso una realtà di maggiori dimensioni

CAFC, società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della provincia di Udine, ha già completato in passato operazioni di crescita: nel 2017 l’incorporazione di Carniacque, nel 2023 l’acquisizione del 51% di Poiana S.p.A.. Con la fusione con Hydrogea, prevista entro la fine del 2025, CAFC diventerà una delle principali utilities del Nord-Est: 154 Comuni serviti, circa 350 dipendenti e 643.000 abitanti coperti su un’area di 6.000 chilometri quadrati. Dal 2026 proseguirà il percorso verso la Multiutility regionale dei servizi idrici e dei rifiuti, che unirà CAFC, NET, A&T e Isontina Ambiente in un’unica struttura pubblica che avrà come obiettivo, tra gli altri, di conseguire economie di scala.

Ultime notizie

Dello stesso autore