24.09.25 – 14.00 – Nel 2024 in Friuli Venezia Giulia sono state presentate 2.799 denunce per truffa e frode informatica, pari a 541 casi ogni 100mila abitanti. A Trieste l’incidenza è ancora più alta, 762 casi ogni 100mila, con un aumento del 21,3% rispetto all’anno precedente; a Udine si contano in media 94 denunce l’anno. Numeri che descrivono un fenomeno in crescita e sempre più trasversale, capace di colpire cittadini e imprese.
In questo scenario nasce la Fondazione Tonutti, una realtà non profit con finalità sociali e culturali che si propone come presidio per la prevenzione delle frodi digitali e come punto di riferimento per le vittime. La nuova fondazione è stata presentata alla stampa nella sede di Confindustria Udine, alla presenza delle presidenti di Consumatori Attivi e Federconsumatori, Barbara Puschiasis ed Erica Cucco, che hanno sottolineato la necessità di un lavoro comune sul fronte della formazione e della tutela.
La fondazione è stata voluta da Maria Teresa Tonutti, vittima lei stessa di una truffa particolarmente grave, oggi all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Assistita dall’avvocata Eleonora Montaruli e dall’agenzia investigativa di Marco Biscaro, Tonutti ha deciso di trasformare la propria esperienza in un impegno civile, creando un luogo di ascolto, accompagnamento e prevenzione. La presentazione ufficiale è fissata per giovedì 25 settembre alle 18.30 al Castello di Susans di Majano, con un evento moderato dal giornalista Domenico Pecile e gli interventi, oltre che della presidente, della legale Montaruli, dell’esperto di strategie aziendali Andrea Ruffini e dell’investigatore privato Biscaro.
«La Fondazione intende sollecitare l’attenzione delle forze dell’ordine e della magistratura – ha spiegato Maria Teresa Tonutti – e nasce per promuovere benessere psicologico, sociale e culturale, con un’attenzione particolare a chi è stato truffato: nessuno deve sentirsi solo o colpevole». Un messaggio forte che punta a restituire fiducia a chi subisce non solo un danno economico, ma anche una ferita personale e psicologica.
L’avvocata Eleonora Montaruli ha sottolineato come le tecniche informatiche sempre più sofisticate rendano difficile distinguere il vero dal falso: «Difendersi richiede formazione continua e strumenti adeguati. Le vittime di frode non perdono solo denaro, ma spesso anche fiducia e serenità. Per questo è fondamentale garantire un affiancamento professionale serio e qualificato, in grado di offrire supporto psicologico, legale e tecnico».
Oltre allo sportello di ascolto e all’assistenza personalizzata, la Fondazione Tonutti intende promuovere iniziative culturali, progetti legati al design e percorsi di benessere, includendo attività innovative come la formazione di cani da assistenza e la pet therapy. La sede operativa sarà ospitata nella casa/studio dell’architetto Carlo Mangani, edificio di valore storico e culturale che diventerà un luogo di attività e al tempo stesso testimonianza dell’opera del professionista.
La fondazione punta così a diventare un riferimento regionale per la prevenzione delle truffe informatiche e per il sostegno alle vittime, proponendo un approccio integrato che unisce tutela legale, supporto psicologico e sensibilizzazione culturale. Per partecipare all’evento di presentazione è necessaria la prenotazione via e-mail all’indirizzo [email protected]


