21.08.25 – 09.00 – Degustazioni guidate, laboratori esperienziali, incontri di approfondimento e l’atteso appuntamento con gli Oscar Green: Coldiretti Friuli Venezia Giulia torna protagonista a Friuli Doc 2025 con un programma che unisce gusto, conoscenza e tradizione. Dal cuore della città, in Corte Morpurgo e sotto la Loggia del Lionello, dal 11 al 14 settembre il pubblico potrà vivere un percorso che racconta il legame autentico tra agricoltori e consumatori.
“Friuli Doc rappresenta per noi un’occasione unica di promozione culturale e territoriale – dichiara Martin Figelj, presidente di Coldiretti Fvg –. In Corte Morpurgo porteremo il meglio delle nostre aziende agricole, insieme a momenti di formazione e confronto. Con gli Oscar Green, in particolare, vogliamo raccontare il volto giovane e innovativo dell’agricoltura, che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici”.
La Corte di Campagna Amica aprirà giovedì 11 settembre alle 18, con assaggi e degustazioni acquistabili tramite coupon, accompagnati da vini, birre e altre produzioni locali. Venerdì 12 settembre alle 10.30, sempre in Corte Morpurgo, è in programma il convegno “Cibo e Salute”, organizzato con la Fondazione Aletheia e dedicato al rapporto tra alimentazione e benessere.
Alle 19, sotto la Loggia del Lionello, si terrà la finale regionale degli Oscar Green, il premio che valorizza i giovani imprenditori agricoli e le loro idee innovative. La giornata si concluderà con la “Serata Oscar Green Coldiretti Fvg”, occasione di incontro con i protagonisti di queste esperienze.
Domenica 14 settembre sarà infine la volta dell’evento YoupalTubo, realizzato con Arlef e Coldiretti Fvg, che presenterà in esclusiva il nuovo video “Dolci friulani… questi sconosciuti. Pasticceria della tradizione. Leggende e segreti”.
“La presenza di Coldiretti a Friuli Doc – commenta il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive, Turismo e Grandi Eventi, Alessandro Venanzi – arricchisce la manifestazione con un’offerta capace di coniugare gusto, conoscenza e tradizione. Valorizzare i prodotti delle nostre terre e il lavoro di chi li custodisce significa rafforzare l’identità del Friuli Venezia Giulia e offrire ai visitatori un’esperienza che va oltre l’assaggio, trasformandosi in un vero e proprio viaggio nella cultura agricola della regione”.


