03.08.25 – 10.00 – La Giunta comunale di Udine ha approvato il Documento di Fattibilità Tecnico Economica per un importante intervento di riqualificazione del Parco del Cormor. Dopo l’apertura del nuovo parcheggio avvenuta alcune settimane fa, prende forma il progetto che interesserà l’ingresso principale del parco. L’investimento complessivo è di 1,6 milioni di euro e comprende due ambiti: il recupero del colonnato storico e la costruzione di una nuova struttura ricettiva.
Il primo fronte d’intervento riguarda la manutenzione strutturale e il miglioramento sismico del padiglione colonnato progettato dall’architetto Roberto Pirzio Biroli e realizzato nel 1993. Con i suoi 97 pilastri e la pianta circolare, l’opera è considerata un riferimento architettonico a livello europeo, già premiata con il riconoscimento “Piranesi” e inserita tra i “Best Buildings in the World”. Il progetto punta a valorizzare l’impianto originario, intervenendo sul consolidamento della copertura, sulla protezione delle basi dei pilastri, sul rinforzo degli ancoraggi e sul ripristino della pavimentazione, senza alterare la qualità paesaggistica e architettonica della struttura. L’adeguamento sismico interesserà circa l’80% del padiglione, senza interventi invasivi.
Nel corso del tempo, lo spazio centrale del colonnato era stato parzialmente occupato da un chiosco-bar provvisorio, recentemente rimosso. Il nuovo intervento permetterà di restituire all’opera la sua vocazione originaria di luogo aperto e pubblico, eliminando volumi estranei e ripristinando la continuità visiva e spaziale pensata nel progetto originale.
A nord-est rispetto al colonnato sorgerà la nuova struttura ricettiva, progettata per offrire un servizio di ristoro moderno e integrato nel paesaggio. Il nuovo chiosco sarà articolato in tre volumi funzionali: un corpo centrale cilindrico vetrato destinato alla somministrazione, un’area servizi igienici e locali tecnici, e un ulteriore volume per la cucina e i depositi. Il cilindro centrale rappresenta l’elemento simbolico del progetto, ispirato alla forma circolare ricorrente nell’opera di Pirzio Biroli. Sarà circondato da una maglia metallica che richiama i gasometri industriali, concepita per ospitare piante rampicanti e migliorare il comfort ambientale.
La struttura verrà realizzata in un’area oggi libera, senza necessità di abbattere alberi, e non interferirà con lo spazio già pavimentato dedicato agli eventi, che continuerà a mantenere la sua funzione pubblica. Un lucernario centrale e ampie vetrate perimetrali offriranno luce naturale e una connessione visiva con il cielo, in linea con l’obiettivo di armonizzare l’architettura con l’ambiente naturale.
I materiali previsti sono coerenti con il contesto: cemento a vista, acciaio verniciato e legno per gli interni, insieme alla vegetazione integrata. Gli impianti saranno nascosti alla vista per garantire una continuità formale e una maggiore pulizia estetica.
Il nuovo chiosco non sarà semplicemente un esercizio commerciale, ma un servizio pubblico a supporto delle attività del parco. L’obiettivo è aumentare la fruibilità dell’area e offrire spazi più funzionali, senza alterarne l’identità.
«Il Parco del Cormor rappresenta un punto di riferimento per Udine non solo come polmone verde, ma anche come luogo di incontro per famiglie, sportivi e giovani – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici e al Verde pubblico Ivano Marchiol –. Con questo progetto confermiamo il nostro impegno nel promuovere uno sviluppo urbano sostenibile, adeguando le strutture alle nuove necessità, coniugando sostenibilità, efficienza e attenzione alle esigenze dei cittadini».
L’intervento si inserisce all’interno di un più ampio piano dell’Amministrazione per la valorizzazione del verde pubblico, con l’obiettivo di trasformare i parchi cittadini in luoghi sempre più accessibili, accoglienti e centrali nella vita urbana.


