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giovedì, 18 Giugno 2026

World Cup di ginnastica ritmica: Tara Dragaš conquista l’oro al nastro e il bronzo alla palla

22.07.25 – 18.00 – È stata una prestazione da incorniciare quella di Tara Dragaš, giovane ginnasta dell’Associazione Sportiva Udinese, che ha chiuso con due medaglie la tappa conclusiva della World Cup di ginnastica ritmica disputata a Milano, nell’Unipol Forum gremito in ogni ordine di posti. La diciottenne friulana ha conquistato l’oro nella finale con il nastro e il bronzo nella prova con la palla, piazzandosi inoltre al quinto posto nel concorso generale.

Un risultato di grande rilievo, soprattutto in considerazione del livello della competizione, che ha visto in pedana le migliori atlete internazionali, molte delle quali già con esperienze olimpiche alle spalle. Dragaš, atleta delle Fiamme Oro, è stata l’unica tra le prime otto a non avere ancora calcato il palcoscenico a cinque cerchi. Eppure ha saputo distinguersi per precisione, tenuta emotiva e maturità tecnica.

La finale con il nastro ha segnato un momento speciale nella carriera della ginnasta: un’esecuzione fluida e priva di sbavature le è valsa un punteggio di 28.800 e il suo primo oro in una tappa di Coppa del Mondo. Un successo ancora più emozionante perché arrivato in casa, davanti al pubblico italiano. Non meno significativa la medaglia di bronzo nella finale alla palla, attrezzo meno congeniale per Tara, ma affrontato con eleganza e intensità, tanto da ottenere un punteggio di 29.400.

Meno fortunata la prova con le clavette, dove una piccola imprecisione le ha impedito di salire ancora sul podio. Con un punteggio di 27.500, ha comunque chiuso al sesto posto, restando in scia alle migliori. La prova al cerchio, all’interno del programma completo, è stata invece penalizzata da un errore nell’ultima fase dell’esercizio, che ha ridotto sensibilmente il punteggio. Nonostante ciò, la giovane atleta ha saputo reagire, dimostrando carattere e capacità di recupero.

«È un risultato straordinario che ci riempie di orgoglio – ha commentato Alessandro Nutta, presidente dell’ASU –. Tara ha dimostrato non solo le sue qualità tecniche, ma anche una crescente maturità. Questi traguardi sono il frutto di un percorso serio e appassionato». Parole di soddisfazione anche da parte della madre e allenatrice Špela Dragaš: «La vittoria davanti a un’arena piena è stata un’emozione unica. Tara sta dimostrando di essere pronta per sfide sempre più importanti. Ringrazio lo staff tecnico e l’ASU per il supporto continuo».

Chiusa questa tappa, l’atleta è ora attesa dalla World Challenge Cup di Cluj-Napoca, in programma dal 25 al 27 luglio, e successivamente da un collegiale internazionale che si svolgerà a Udine, nella sede dell’ASU, dal 1° al 3 agosto. L’obiettivo principale resta però il prossimo appuntamento mondiale, previsto tra un mese in Brasile. La convocazione ufficiale non è ancora stata annunciata, ma Tara potrebbe rappresentare l’Italia in tutte le specialità. Un’opportunità concreta, costruita con talento, dedizione e un passo dopo l’altro.

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