10.07.25 – 11.00 – Udine può guardare con ottimismo il futuro del proprio sistema produttivo grazie a una nuova iniezione di risorse prevista nella manovra estiva di assestamento di bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia. Tra gli emendamenti approvati dalla I Commissione, spiccano infatti i 4,5 milioni di euro destinati al Cosef per potenziare le infrastrutture e i servizi della Zona industriale udinese (ZIU), nel comune di Pavia di Udine.
L’intervento prevede due filoni principali. Da un lato, 3 milioni di euro saranno utilizzati per ammodernare l’impianto di depurazione delle acque reflue, realizzando un nuovo sedimentatore e ristrutturando le vasche risalenti agli anni Ottanta. Dall’altro, 1,5 milioni serviranno per riqualificare e ampliare l’area ristoro a servizio dei lavoratori dell’area produttiva. Obiettivo: migliorare l’efficienza ambientale dell’area e offrire spazi più funzionali a chi opera quotidianamente nelle imprese insediate.
A sottolineare il valore strategico dell’operazione, anche in un’ottica di competitività territoriale, è l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini: «Con queste risorse garantiamo maggiori servizi alle nostre imprese e ai lavoratori, rendendo più attrattivo il nostro tessuto produttivo».
Gli stanziamenti alla provincia di Udine si inseriscono in un quadro più ampio di investimenti: nel complesso, per le attività produttive e il turismo, la manovra di assestamento 2025 prevede una dotazione complessiva di 153,3 milioni di euro, con nuove risorse destinate anche ad altri consorzi industriali e all’attuazione dell’Agenda FVG Manifattura 2030. Di questi, 16,9 milioni sono indirizzati al sistema dei consorzi di sviluppo economico locale, mentre ben 69,1 milioni finanzieranno bandi e iniziative connesse alla strategia regionale sull’industria.
Nel documento finanziario trova spazio anche una misura per definire, tramite apposita delibera, i perimetri d’azione dei consorzi industriali, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente le aree produttive D2 e D3, prevedendo forme di collaborazione diretta con i Comuni.
Il potenziamento della ZIU conferma dunque la volontà della Regione di investire concretamente nelle aree produttive strategiche, sostenendo l’ammodernamento infrastrutturale e i servizi a beneficio del lavoro e dello sviluppo economico.


