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giovedì, 18 Giugno 2026

Il Premio Hemingway individua i 5 vincitori e lascia Lignano Sabbiadoro

26.06.239.27 – Sabato 24 giugno è arrivata a conclusione la 39^ edizione del premio Hemingway che, per tre giorni, ha animato Lignano Sabbiadoro con diversi incontri che hanno fatto il tutto esaurito.
Nel 2023, che festeggia i 120 anni della spiaggia di Lignano, ha acquistato una suggestione speciale il Premio dedicato a Ernest Hemingway, nella “piccola Florida italiana” tanto amata dal grande scrittore statunitense e raccontata nel romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”.

I cinque protagonisti della cerimonia di consegna del Premio Hemingway 2023 sono stati: la scrittrice belga naturalizzata francese Amélie Nothomb per la Letteratura, l’artista Marco Zanta per la Fotografia, lo storico e saggista Carlo Ginzburg per l’Avventura del pensiero, nella sezione Testimone del nostro tempo l’avvocatessa e attivista iraniana Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003, e l’atleta Antonio Fantin Premio speciale Lignano, 120 anni di futuro. I cinque vincitori sono stati intervistati dalla conduttrice del talk Emma D’Aquino assieme al presidente di Giuria del Premio Alberto Garlini, il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta e lo storico dell’arte Italo Zannier.
“L’importanza di questo premio – ha dichiarato il sindaco di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi – è raccontata dalla sua storia: trentanove anni sono tanti e sono trentanove anni di successi. Questa edizione del Premio Hemingway ha un qualcosa in più, perché coincide con i 120 anni di Lignano Sabbiadoro, 120 anni da quei primi rami di ginepro piantati nella sabbia, e i 70 di Lignano Pineta e della genialità di Marcello d’Olivo che ne ha disegnato l’urbanizzazione”.

“Il premio Hemingway – ha sottolineato il Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil – ha saputo elevare Lignano a meta turistica di alto livello culturale, proprio come vollero i fondatori di Lignano Pineta allorché invitarono lo scrittore statunitense nella nuova città balneare che andavano fondando. Questo premio è dunque un’ottima occasione per ricordare finalmente la vera storia della fondazione di Lignano Pineta e per ritrovare quello stesso spirito di allora che fu capace di proiettarla tra le migliori località balneari italiane e internazionali. Spesso guardando al passato si può trovare la giusta ispirazione per affrontare le sfide del futuro”.

Quest’anno il Premio consegnato ai vincitori è stato realizzato a mano da Jacopo Rumignani: presenta una base di legno scolpito con sopra un simbolo, con il suo andamento dinamico a spiccare il volo, rappresenta il futuro ed è realizzato in resina con pigmenti colorati e metallici con i colori del mare, del cielo e della sabbia. Essendo interamente realizzati a mano ogni pezzo è unico e diverso dall’altro.

r.p.

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