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sabato, 10 Dicembre 2022

Consorzio Pianura Friulana, massimo dei finanziamenti dal Mipaaf

Rosanna Clocchiatti ha sottolineato che i risultati ottenuti premiano la tenacia, l'impegno e la forte determinazione di tutte le componenti consortili che hanno lavorato in sinergia per un comune obiettivo.

22.11.2022 – 09.00 – “Il Mipaaf ha finanziato con 35,2 milioni di euro tutti i progetti presentati dal Consorzio di bonifica Pianura Friulana per la resilienza del sistema irriguo e per una migliore gestione della risorsa idrica”.
Lo ha confermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna Stefano Zannier evidenziando come il bando, che prevedeva una prima ripartizione delle risorse su base regionale da un minimo di 8,8 milioni a un massimo di 35,2 per ogni regione, fosse scaduto nel giugno scorso. Il Consorzio, unico richiedente nel territorio regionale, aveva presentato 5 progetti per un totale di 35 milioni e 360mila euro, che sono stati finanziati con il massimo delle risorse previste. Soltanto Veneto e Lombardia hanno visto riconosciuto lo stesso importo del Friuli Venezia Giulia, ma con più enti beneficiari dei finanziamenti.

“Una notizia che accogliamo con grande soddisfazione – ha proseguito Zannier -. Segno che l’impegno comune tra Consorzio di bonifica, Amministrazione regionale e associazioni di categoria aveva visto giusto, sia nella progettazione anticipata di tutti gli interventi, ma anche nel fatto che avessero il pieno diritto a entrare tra i progetti ammessi a finanziamento. Ora la parte importante: mettere a terra il più velocemente possibile la realizzazione, visti i tempi stretti e le esigenze del comparto”.

La presidente del Consorzio di bonifica pianura friulana Rosanna Clocchiatti ha sottolineato che i risultati ottenuti premiano la tenacia, l’impegno e la forte determinazione di tutte le componenti consortili che hanno lavorato in sinergia per un comune obiettivo. Il direttore direttore generale del Consorzio Armando Di Nardo ha rimarcato come con i progetti già finanziati con i fondi del Pnrr nell’arco di poche settimane siano stati raccolti oltre 56 milioni di euro per la realizzazione di opere irrigue, che andranno a migliorare il sistema irriguo consortile in molti comuni del comprensorio.
Le finalità degli interventi sono improntate al principio della massima tutela ambientale; l’ammodernamento della rete di canali di distribuzione irrigua permetterà la riduzione delle perdite idriche, il risparmio della risorsa, l’efficientamento del servizio e una significativa riduzione di costi di manutenzione. L’aggiudicazione degli appalti sarà effettuata entro il 2023 e le opere saranno ultimate entro il 2026.

I lavori prevedono il ripristino dell’integrità strutturale dei canali. L’altezza del rivestimento sarà mantenuta sotto il pelo libero dell’acqua in condizioni di massima portata, mentre la parte restante della sponda verrà mantenuta in terra; ciò consentirà un miglior inserimento ambientale dell’opera anche grazie all’immediato rinverdimento delle sponde che verrà effettuato al termine dell’esecuzione dei lavori.
La notizia è stata accolta positivamente anche da Coldiretti Friuli Venezia Giulia, il cui direttore regionale Cesare Magalini ha sottolineato come tale risultato sia il frutto del lavoro del Consorzio ma anche dell’intero sistema, delle istituzioni e delle imprese, per dare una risposta pronta e organizzata per la tutela del territorio.

l.l

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