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venerdì, 2 Dicembre 2022

Boom di richieste dei panettoni friulani Dall’Ava

18.10.2022 – 08.00 – Sarebbe interessante osservare lo sguardo sbalordito di un lombardo nel leggere la notizia, eppure i panettoni friulani della linea da forno Maria Vittoria, di Carlo Dall’Ava ormai conosciuti sia in Italia, sia a livello internazionale, hanno ricevuto un tale boom di richieste da aver già iniziato la produzione. Sono anni che i panettoni artigianali di Dall’Ava vengono premiati come fra i migliori, nel loro genere, fra competitor illustri.
“I nostri panettoni piacciono – spiega Dall’Ava – e questa è una grande soddisfazione, perché il Friuli si fa grande anche con questi prodotti.”
I preparativi per sfornare i profumati, gustosi e premiati panettoni natalizi Maria Vittoria sono già avviati, con diverse conferme e qualche novità, come la nuovissima crema al burro di arachidi con cioccolato bianco che farcirà uno dei panettoni della linea Maria Vittoria, originati dall’estro creativo dello chef pasticciere Sergio Pontoni per la divisione Dall’Ava Bakery del gruppo guidato dall’imprenditore Carlo Dall’Ava.
La magia avviene nel laboratorio di San Quirino a San Giovanni al Natisone, dove la maestria di Pontoni si fonde con le intuizioni di Dall’Ava per sorprendere, ogni anno, i frequentatori delle sue prosciutterie Dok.

“Il burro d’arachidi è preparato con arachidi italiane tostate con legno di faggio, cui s’aggiungono cristalli di sale di Pirano e miele delle Valli del Natisone – illustra il pasticciere -. Un preparato al quale si unisce il cioccolato bianco, per una farcitura che renderà innovativo il panettone 2022, da poter accompagnare con un buon Ramandolo. La proposta s’aggiunge alle altre due linee di panettoni farciti Maria Vittoria: quella con la farcitura gianduia e quella con la farcitura al pistacchio, che l’anno scorso è diventato il nostro cavallo di battaglia.”

I panettoni farciti della Dall’Ava Bakery hanno debuttato, infatti, nel 2021 riscontrando un ‘notevole successo’, racconta il pasticciere. Da qui l’impegno a proseguire con novità e conferme. Tra queste, anche il panettone al cioccolato, molto richiesto, e naturalmente il panettone classico, con i suoi canditi sopraffini: arancio siciliano, cedro calabrese, uvetta australiana e vaniglia Bourbon del Madagascar. La ricerca di materie prime eccellenti è costante nel laboratorio di San Quirino: i panettoni Maria Vittoria nascono da farina italiana macinata a pietra, con burro belga, uova di galline allevate a terra. “Per ogni panettone, dalla prima lievitazione alla cottura ci vogliono tre giorni – racconta Pontoni – e nel mezzo ci sono cinque lievitazioni. Tre sono per portare ‘a forza’ il lievito madre, l’unico che usiamo, e altre due riguardano proprio il panettone”.

L’anno scorso dal laboratorio sono partiti 350 quintali di panettoni, cioè 35mila chili, in una molteplicità di formati. Se, infatti, i panettoni farciti sono disponibili in due versioni – kilo e mezzo kilo, salvo richieste specifiche -, il panettone classico ha formati che variano dai 100 grammi ai 50 kili.
Vario anche il packaging che rivela sin dalla prima occhiata la ricercata qualità del prodotto: scatola nera con coperchio bianco o originale secchiello di latta. Per gli amanti della tradizione, c’è l’opzione incartamento trasparente o carta e fiocco.

l.l

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