05.05.2022 – 07.20 – Svelati i finalisti del 29° Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est“: sono Alberto Garlini con “Il sole senza ombra” (Mondadori), Miljenko Jergović con “L’attentato” (Nutrimenti) e Mariapia Veladiano con “Adesso che sei qui” (Guanda). Matteo Bussola con “Il tempo di tornare a casa” (Einaudi) è invece il vincitore del Premio Territorio Coop Alleanza 3.0, scelto dai sette componenti della giuria territoriale – estratti a sorte tra 40 candidature arrivate dall’Italia e dall’estero – che hanno potuto leggere i 12 titoli precedentemente selezionati dalla giuria tecnica. Sarà il Teatro Odeon di Latisana sabato 11 giugno alle ore 20.45 ad accogliere l’evento finale che ci farà conoscere il vincitore del Premio Narrativa 2022. I tanto attesi nomi sono stati rivelati durante una conferenza stampa che si è svolta a Udine nel palazzo della Regione alla presenza, tra i vari ospiti, della presidente della giuria tecnica del Premio, Cristina Benussi, del Presidente del Consiglio Regionale, Piero Mauro Zanin e dell’assessore alla cultura del Comune di Latisana, Martina Cicuto.
Il Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord- Est” è da quasi 30 anni la voce della migliore produzione letteraria di confine formata dal Triveneto e dai Paesi confinanti. La giuria tecnica, presieduta da Cristian Benussi e formata da Martina Cicuto, Valentina Berengo, Angelo Floramo, Antonella Sbuelz, Pietro Spirito e Luigi Zannini, ha competenze trasversali nei diversi settori della letteratura (dal Medioevo alle minoranze linguistiche, passando per il teatro e la prosa) e quest’anno ha scelto tre opere molto diverse capaci di raccontare vite, persone e momenti fondamentali della storia contemporanea.
“L’obiettivo di questa iniziativa si rinnova nel tempo ed è quello di far conoscere il Nordest sia come argomento sia come scrittori. Ci teniamo che venga rispettata una modernità di impostazione con una trattazione di temi che possano essere condivisi da un pubblico molto più ampio” – ha spiegato Cristina Benussi, presidente della giuria tecnica del Premio -. “Quest’anno la terna dei finalisti ci ha dato abbastanza ragione perché abbiamo un titolo sul primo conflitto mondiale che si riallaccia molto bene alla contemporaneità delle guerre che scoppiano per motivazioni non sempre razionali, un secondo titolo anch’esso molto attuale perché incentrato sul tema dell’Alzheimer e di come viene trattato in famiglia e un terzo titolo che è una storia generazionale di chi era giovane negli anni 70 e oggi è all’apice della carriera che ci fa capire quali siano state le motivazioni che hanno portato a certe scelte”. Cristina Benussi ha poi spiegato che i parametri di scelta dei finalisti si sono basati sulla bellezza della scrittura, sugli argomenti scelti e sulle problematiche del nordest. Secondo la presidente di giuria la qualità quest’anno è stata buona anche se non esaltante come nelle precedenti edizioni e si è avuta una grande partecipazione con contenuti molto vari soprattutto di carattere storico sociale e psicologico. “Nel tempo il premio si è sempre più ingrandito e speriamo che continui così, con questa marcia che ha avuto alti e bassi fisiologici ma che ha sempre raggiunto il traguardo finale” – ha concluso Cristina Benussi.
“E’ un’iniziativa che nasce da valori locali ma che al contempo guarda al globale” – ha dichiarato Piero Mauro Zanin, sottolineando come “il Consiglio Regionale, da quando sono io alla sua presidenza, ha sempre fatto molta attenzione a questo Premio in quanto, rispetto ad altre iniziative agganciate a realtà territoriali molto più strutturate, nasce da una comunità dove esiste una grande ricchezza da ben 29 anni che ha fatto sì che Latisana diventasse il crocevia di una cultura che guarda al mondo, sedimentando al contempo su tradizioni, storia e geografia a noi molto care”.
L’evento di chiusura del Premio sarà una grande festa dedicata agli scrittori, ai libri e agli amanti della buona lettura organizzata e coordinata dalla Biblioteca di Latisana con la direzione artistica e organizzativa di Bottega Errante. L’ingresso è gratuito su prenotazione ([email protected], tel. 0431 525179-181, cell. 338/6879837) nel rispetto della normativa Covid vigente. A condurre la serata saranno Loredana Lipperini e Graziano Graziani, entrambi scrittori e conduttori radiofonici di Fahrenheit di Rai Radio 3. Insieme a loro Petunia Ollister, nome d’arte di Stefania Soma, che scrive per Robinson, l’inserto culturale della Repubblica.
“Sono onorata di essere parte attiva di questo splendido Premio Letterario” – ha commentato l’assessore Martina Cicuto -. “Questa iniziativa è per noi molto importante perché vuole promuovere una vasta cultura di confine dove varie realtà si incontrano, si uniscono e si fondono tra di loro. Questa è una ricchezza che dobbiamo coltivare sotto vari punti di vista. Noi vogliamo che questo evento sia seguito da un pubblico sempre più vasto e diverso diventando un riferimento per la narrativa e la cultura letteraria. Siamo molto orgogliosi, lavoriamo tutto l’anno per la qualità di questo Premio facendo in modo che migliori sempre”. L’assessore si è poi soffermato sullo spazio speciale dedicato ai giovani scrittori di domani: i 15 ragazzi del Liceo Linguistico Martin di Latisana, guidati dalla professoressa Laura Paviotti, che hanno seguito il laboratorio di scrittura creativa di Lorenza Stroppa, vedranno presentato in anteprima il libro che raccoglie i loro racconti inediti prodotti durante il corso. I giovani saranno i protagonisti dell’evento speciale organizzato alle ore 11 di sabato 11 giugno, sempre al Teatro Odeon. L’incontro è dedicato alle scuole ma aperto anche al pubblico.
Il Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est” è reso possibile grazie al sostegno di Fondazione Friuli, con il contributo di Banca Ter e in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, che finanzia il Premio Territorio. Ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Cultura, del Consiglio della Regione FVG, di Promoturismo FVG, di Associazione Italiana Biblioteche – Sezione Friuli Venezia Giulia, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con Cartolibreria il papiro e con l’ISIS Mattei di Latisana.
di Maira Trevisan


