25.01.2022 – 16.00 – Questa mattina, tra i temi importanti discussi dalla Giunta comunale di Udine, è emerso quello della sicurezza della Polizia locale. In tal senso è stata approvata la delibera, su proposta dell’assessore alla Sicurezza Alessandro Ciani, sulla dotazione del taser. Un’arma ad impulsi elettrici usato per rendere inoffensivi gli individui pericolosi, che per il Comune di Udine non solo rappresenta il momento attuale ma, altresì, il futuro in generale delle forze di Polizia. Il dissuasore elettrico è già in dotazione alle forze dell’ordine in circa 107 Paesi, tra cui Canada, Brasile, Australia, Nuova Zelanda, Kenya e in Europa in Finlandia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Grecia e Regno Unito. Il taser interagisce con il sistema nervoso della “vittima”, provocando una temporanea paralisi muscolare, usato in quelle situazioni di pericolo dove l’uso delle armi tradizionali è ritenuto eccessivo. In italia, dopo un iter partito nel 2014, il via alla sperimentazione sull’utilizzo di quest’arma inibitoria è iniziato il 5 settembre 2018, in 12 città italiane coinvolte nella fase sperimentale: Palermo, Catania, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Padova, Caserta, Reggio Emilia, Genova e Brindisi. Dal giugno 2019 si è potuti passare da una fase sperimentale ad una ordinaria successivamente ad una adeguata formazione degli agenti. In seguito a questo provvedimento è arrivata anche la richiesta da parte di diversi comuni di dotare di quest’arma anche ai vigili urbani. Richiesta che ha avuto un esito positivo per i comuni italiani che hanno oltre i 100mila abitanti.
Udine è stato il primo Comune in Friuli Venezia Giulia e tra i primissimi in Italia a sperimentarlo. L’anno scorso, per sei mesi, 10 agenti abilitati hanno avuto a disposizione due taser. Oggi la Giunta ha ritenuto di fare un passo successivo, decidendo che l’arma ad impulso elettrico sia uno strumento di dotazione al personale che svolge l’attività in esterno, passando anch’esso ad una fase una ordinaria. In questi sei mesi non vi è mai stata l’occasione di doverle usare, ma sono un ottimo strumento per inibire psicologicamente il possibile malvivente. “E’ una decisione importante, visto anche il momento. – ha commentato Ciani – Abbiamo visto molte immagini di brutte aggressioni in diverse città perpetrate nei confronti delle forze dell’ordine. Il tema della difesa della gente durante lo svolgimento della propria attività è un tema all’ordine del giorno. La Polizia di Stato sta dotando di body cam il proprio personale, e noi lo abbiamo già fatto da molto tempo. – Continua l’assessore – Questo dimostra ancora una volta l’attenzione di questa Amministrazione nei confronti della Polizia locale. Non è l’unico intervento che abbiamo fatto in questi anni ma, certamente negli ultimi mesi con la dotazione del taser e l’inizio dell’attività dell’unità cinofila, stiamo investendo moltissimo nella funzionalità del corpo. Questa è un’importante domostrazione che la Polizia locale sta facendo sempre più passi in avanti verso un’equiparazione con le forze della Polizia dello Stato”.
A breve, saranno dotati dei taser una trentina di agenti di agenti, in seguito ad uno specifico percorso di formazione, partendo da quelli che svolgono l’attività di pronto intervento e controllo del territorio. Le tempistiche di attuazione prevedono che, tra l’acquisto e l’addestramento, la Polizia locale sarà operativa in tal senso verso metà anno si arriverà verso metà anno.
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