Covid Austria e Slovenia: il problema del confine in FVG

19.11.2021 – 07.30 – Il drastico aumento dei contagi da Covid19 nelle confinanti Austria e Slovenia preoccupano la politica, che proprio su questo aspetto si sta concentrando in queste ore per correre ai ripari e studiare delle misure che possano impedire al Friuli Venezia Giulia, già regione tra le più colpite in Italia dall’attuale ondata pandemica e fortemente in odore di zona gialla, di risentire ulteriormente dei problemi provenienti da oltre confine.
Il deputato di Forza ItaliaRoberto Novelli, si è concentrato in particolar modo sulla situazione della Slovenia. “L’incidenza di casi confermati per 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni è pari a 2.145. Per avere un raffronto, quella registrata in Italia è pari a 186 casi.” fa notare il deputato azzurro, che ritiene che la causa di questa differenza sia da ricercare nella “campagna di vaccinazione fallimentare” condotta dalla Slovenia. “Proprio gli italiani, in particolare quelli residenti in Friuli Venezia Giulia, pagheranno le conseguenze del disastro sloveno, finendo molto probabilmente in zona gialla” constata Novelli, che pertanto annuncia di aver “depositato un’interrogazione ai ministri Speranza e Lamorgese per sapere come intendano limitare la circolazione del virus tra Slovenia e Italia”.
“L’aumento esponenziale dei nuovi contagi in Austria, Slovenia e Croazia influisce in modo significativo sulla crescita dei contagi in Friuli Venezia Giulia e, di conseguenza, sull’aumento dei ricoveri” fanno notare, in una nota congiunta, i consiglieri regionali della Lega Mauro Bordin e Giuseppe Ghersinich, che ritengono che il Governo dovrebbe agire “istituendo un controllo del Green Pass direttamente ai confini, per impedire a coloro che sono privi di certificato verde, di entrare in Fvg e mettere in pericolo la salute dei cittadini che si sono vaccinati e seguono sempre comportamenti corretti”.
Sul controllo del Green Pass direttamente al confine, il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale Diego Moretti è concorde con i colleghi leghisti. “I parlamentari Pd hanno chiesto al Governo una forte sorveglianza sanitaria ai confini” fa sapere Moretti, che ci tiene a precisare che non si tratterebbe di una “chiusura dei confini, solo il rispetto delle norme previste per il contenimento del virus, a partire dal controllo sistematico del green pass alle frontiere”.