Conto corrente cointestato? Tra moglie e marito (e non solo), Diritto 4.0

29.06.2021 – 09.00 – I conti correnti bancari “cointestati” sono conti correnti per cui ci sono due o più titolari. Il caso classico è quello del conto corrente aperto da moglie e marito. Ma anche tra figli e genitori, o tra fratelli, secondo le esigenze. Bisogna fare un po’ d’attenzione perché il conto “cointestato”, cioè con due o più titolari, è differente dal conto corrente intestato ad una persona sola (ad esempio la madre), su cui un’altra persona è delegata ad operare (ad esempio la figlia). In cosa consiste la differenza? La differenza risiede nel fatto che, normalmente, il titolare del conto è l’unica persona proprietaria dei soldi che sono depositati in banca.

Pertanto, se due persone aprono un conto corrente cointestato e nel conto ci sono 1.000,00 euro, possiamo presumere che ciascuno dei titolari abbia diritto a 500,00 euro. Invece, se una persona apre un conto corrente e delega un’altra persona a operare sul conto, sarà solo la prima ad aver diritto a tutti i 1.000,00 euro. La questione diventa attuale nel momento in cui le persone litigano o, peggio, nel momento in cui una persona muore. Immaginiamo che una madre abbia due figli e che abbia aperto un conto corrente cointestandolo con la figlia, ma non con il figlio. La madre, vedova ed anziana, muore e nel conto corrente ci sono 1.000,00 euro. Di chi sono? Applicando semplicemente la legge, metà erano della madre e metà della figlia. Pertanto, solo la metà della madre andrà divisa tra i due figli eredi, che riceveranno: la figlia 750,00 ed il figlio 250,00 euro. È giusto così? Non è detto. La regola dispone che, nei rapporti tra i creditori, “Le parti di ciascuno si presumono uguali, se non risulta diversamente” (articolo 1298 del Codice Civile).
Cioè, alla madre e alla figlia, creditrici della banca per i soldi depositati in conto corrente, spettano due quote uguali “se non risulta diversamente”, ossia se non ci sono altri elementi che fanno presumere un’altra soluzione. Immaginiamo che nel conto corrente siano stati versati solo i soldi della pensione della madre, senza che la figlia mai versasse un euro. A questo punto, il figlio potrebbe lamentarsi che “risulta diversamente” e che tutti i soldi presenti nel conto corrente fossero della madre. Se così è accaduto, i due figli eredi riceveranno 500,00 euro ciascuno, dovendosi dividere in quote uguali l’intero importo presente nel conto corrente.

[g.c.a.]