Vaccini, no Astra-day in FVG, Riccardi: “Seguiamo le regole, solo over 60”

11.06.2021 – 08.00 – In molte Regioni italiane si vanno organizzando degli “Astra-day” dove vengono erogate in massa dosi di vaccino AstraZeneca alla popolazione che ne faccia richiesta, senza distinguere per fasce d’età. Un comportamento che il Friuli Venezia Giulia non segue e non seguirà nemmeno in futuro, come ribadito con decisione dal vicepresidente della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il quale sull’argomento ha riconfermato che “abbiamo sempre seguito le regole, continueremo a farlo“.
Essendo infatti AstraZeneca strettamente raccomandato solo per gli over 60, la Regione si attiene a questa regola tranne, va da sé, per coloro che avevano già ricevuto la prima dose quali appartenenti, la scorsa primavera 2021, in una delle categorie professionali programmate (es. personale ATA, insegnanti, ecc ecc).

Intanto, sulla controversa questione del personale sanitario che rifiuta di sottoporsi a vaccino, Fedriga ha ribadito che per chi “lavora in strutture a contatto con persone estremamente fragili, dobbiamo pensare che serva un vincolo fondamentale perché siano protette dal virus”. Il governatore si è dichiarato estremamente preoccupato durante un’intervista di “Oggi è un altro giorno” su Rai Uno: si tratta di “migliaia di persone” in tutta Italia che non si sono ancora vaccinate e con un loro spostamento “rischiamo di non tenere aperti certi ospedali”.
“Mi preoccupa se contiamo di condurre una campagna vaccinale per i sanitari e non sanitari a suon di ricorsi, che ci sono già stati”, perché “saremo perdenti”.
E guardando al futuro “mi preoccupa se non arriviamo a una copertura di persone vaccinate sufficiente, perché vuol dire che non ci proteggiamo a vicenda, che facciamo progredire le varianti. È un processo per cui non basta solo l’Italia”.

[i.v.]