Porto di Trieste: sequestrate oltre 11 milioni di mascherine

05.06.2021 – 07.00 – Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Trieste e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Capoluogo giuliano, da circa un anno – tenuto conto dell’emergenza sanitaria in atto – hanno intensificato i controlli finalizzati al contrasto dei traffici illeciti di prodotti medicali non conformi alla normativa sanitaria.
In tale contesto, con cadenza quotidiana, sulla base di specifiche analisi di rischio delle correnti di traffico commerciale, vengono eseguiti approfonditi riscontri sia documentali sia sostanziali sui dispositivi medicali che, in rilevanti quantità, giungono presso l’importante hub triestino, provenienti prevalentemente dalla turchia e destinati al territorio italiano ovvero a diversi paesi dell’Unione Europea.
Le verifiche condotte sui dispositivi in questione hanno sin qui permesso – sotto la direzione della procura della Repubblica di Trieste – di porre sotto sequestro oltre undici milioni di pezzi (fra mascherine chirurgiche e dd.p.i. con capacita’ filtrante ffp2 e ffp3) di cui circa quattro milioni nei primi quattro mesi di quest’anno. Nella maggior parte dei casi si tratta di mascherine sprovviste delle prove di laboratorio o che riportano, sui relativi confezionamenti, indicazioni mendaci per il consumatore in ordine alle qualità, così inducendo in errore il potenziale acquirente, anche sulle asserite capacità di protezione dal virus.