Il Comune di Udine torna a dar vita ai propri uffici con il ritorno di oltre 300 dipendenti.

04.05.2021-07.49 – Ieri, negli uffici del Comune di Udine hanno potuto riprendere la loro normale attività oltre 300 dipendenti su di un totale di 700. Finalmente è stata decretata la fine dell’obbligo dello smart working per un 50 per cento degli assunti. Per il rientro al lavoro sono state predisposte una serie di norme di sicurezza di protezione e prevenzione nel rispetto delle misure anti Covid che, oltre ai controlli, assicurino un adeguato distanziamento tra glie stessi e con il pubblico.

È volontà dell’Amministrazione poter far ritornare tutte le persone che possono farlo. Nonostante, il Municipio si sia preparato ad una gestione del lavoro che si avvicini il più possibile alla normalità, “lo smart working è stata un’esperienza sostanzialmente positiva che potrebbe essere mantenuta per alcune funzioni comunali”, spiega l’assessore al Personale Fabrizio Cigolot. Funzioni che coinvolgono prevalentemente quei servizi trasversali all’interno dell’area ammnistrativa come la ragioneria e l’economato. Tuttavia, non saranno molte le attività che potranno svolgersi da remoto perché la realtà comunale a differenza di un’Amministrazione regionale, opera prevalentemente a contatto con il cittadino con servizi che per loro natura si svolgono interfacciandosi e relazionandosi con il pubblico.