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mercoledì, 10 Agosto 2022

Gibelli: la cultura è un volano importante per l’economia

31.03.2021-10.00 – È stato presentato, ieri, dalla Fondazione Friuli il bando “Restauro 2021” dedicato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, la soprintendente per il Friuli-Venezia Giulia Simonetta Bonomi e Renzo Simonato, Direttore regionale del Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige di Intesa Sanpaolo.

Durante la videoconferenza l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, è intervenuta sottolineando l’importanza del concetto di economia circolare applicato alla cultura come propulsore indispensabile per una ripartenza economica a livello territoriale. L’apparato che muove tutto il settore culturale è generatore di Pil, di opportunità lavorative e principale elemento di attrazione turistica.

Un bando – ha sottolineato l’assessore – che va proprio nella direzione della valorizzazione del territorio, ma che allo stesso tempo dà alle nostre imprese e ai nostri professionisti la possibilità di lavorare. Preservazione del bello e ricadute economiche positive si intrecciano e si fondono in questo bando che guarda al futuro e alla ripartenza in uno dei momenti storici più difficili degli ultimi tempi. Un momento, nel quale l’accordo tra le istituzioni diventa un fattore essenziale per uscire insieme dalla crisi, così com’è essenziale puntare a proiettare all’esterno il nostro patrimonio culturale: la logica autoreferenziale è sterile e sono contenta quando chi pensa di criticarmi mi accusa di guardare fuori dai confini“.

“In quest’ottica – ha proseguito Gibelli – va anche la decisione di inserire le Fondazioni bancarie tra i beneficiari dell’Art Bonus FVG, e quindi del credito d’imposta. È importante, infatti, sostenere e rilanciare il settore della cultura, tra i più fortemente colpiti dalla pandemia da Covid-19 e dalle seguenti misure restrittive, mettendo in campo tutte le risorse che abbiamo a disposizione”.

L’intervento della Regione attraverso l’Art Bonus, come aveva evidenziato il presidente della Fondazione, Giuseppe Morandini, consentirà infatti di proseguire nel sostegno alla cultura anche con il recupero di un importante tessuto di reperti, resti, elementi che mantengono la memoria della cultura e dell’arte sul territorio delle ex province di Udine e Pordenone, sul quale la Fondazione ha competenza.

“Sempre guardando all’importanza di creare opportunità lavorative – ha rilevato ancora Gibelli – nelle prossime settimane verranno pubblicati i bandi regionali per la ripartenza: un’occasione per i soggetti culturali e sportivi per creare progetti innovativi che avranno alla base il riconoscimento del merito in tutte le sue accezioni, perché chi lavora bene va sempre premiato”.

Sul tema del restauro, l’Assessore Gibelli ha poi annunciato che a breve avverrà la riapertura della Scuola Regionale di Restauro, la quale “sarà una vera e propria facoltà universitaria con corsi sulla carta, sui tessuti e anche sul mosaico, grazie all’accordo tra i Comuni di Aquileia e di Spilimbergo”.

“In questa fase – ha detto l’assessore Gibelli – è importante considerare che anche la cultura è un volano importante per l’economia; negli ultimi anni si è finalmente imparato a trattare il mondo culturale come un bene primario per il nostro Paese, così come lo è anche nel Friuli Venezia Giulia in quanto concorre alla formazione del Pil, essendo un elemento di attrazione turistica”.

“Per questo – ha puntualizzato l’assessore – ci dobbiamo concentrare sugli aspetti di economia circolare che genera la cultura e la Regione intende valorizzare il concetto di merito rispetto ai progetti che possono essere oggetto di sostegno da parte della pubblica amministrazione. Ovvero – ha concluso Gibelli – dobbiamo puntare a favorire quelle iniziative di qualità che mirano a valorizzare il territorio e intervengono su beni che possono rappresentare di per sé un’attrattiva turistica, per la zona dove si trovano come per l’intero Friuli Venezia Giulia”.

Il quarto bando della Fondazione Friuli prevede infatti, tra l’altro, il sostegno al restauro di affreschi, quadri, manoscritti, stendardi, ma anche al ripristino di giardini storici e di pellicole d’epoca, in quanto possono concorrere a promuovere il territorio al quale si riferiscono.

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