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lunedì, 15 Agosto 2022

Inaugurato nuovo Centro vaccinale alla Fiera di Udine

24.03.2021-15.16 – È stato inaugurato, questa mattina, al padiglione 8 dell’ente Fiera di Udine il centro vaccinale ASUFC alla presenza del Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e del vice con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

Erano moltissime le persone in coda per la somministrazione del siero. “Questo – ha detto Fedriga- è il simbolo dell’impegno che non solo il Friuli Venezia Giulia ma, tutte le regioni stanno mettendo per portare avanti la campagna vaccinale”.

Fedriga ha sottolineato il tema del personale impiegato per le somministrazioni che coinvolge professioni sti della regione, si è in attesa che arrivino 300 unità di personale aggiuntivo previsti a livello nazionale. Era stata chiesta un’implementazione delle risorse umane, secondo il fabbisogno della nostra regione, di 600 operatori sanitari ma, a livello nazionale ne hanno promesse 300 di cui, al momento, ne sono arrivate solo 50.

“Ciò che viene garantito da Roma – ha precisato il governatore – è la fornitura dei vaccini, che auspico ci vengano forniti a sufficienza. In questi giorni ho sentito  molte polemiche. Mettere sul banco degli imputati le regioni mi pare un’operazione da scaricabarile. È un’umiliazione per tutto il personale che nei territori sta lavorando con grandi sforzi e tra mille difficoltà. Se avessimo dovuto aspettare determinazioni da Roma, probabilmente saremmo ancora qui ad attendere a capire come iniziare”.

Oggi potrebbero arrivare dalla capitale nuove restrizioni da mettere in atto a contrasto dalla pandemia, Fedriga spera che non vengano prese decisioni prima della Conferenza del confronto tra Regioni.

A dettagliare sul centro di vaccinazione massiva è stato Riccardi che ha evidenziato l’indispensabilità dei siti vaccinali aperti nell’arco di queste settimane su tutto il territorio.  “Sono strumenti indispensabili per rendere il più efficace possibile la somministrazione dei vaccini – ha detto -. Quello inaugurato oggi si inserisce all’interno di un sistema organizzativo testato in queste settimane in molte località del territorio a partire da Cividale del Friuli e che vedrà l’apertura nel fine settimana di un centro anche a Latisana; questo ci consentirà di offrire un’organizzazione puntuale per dare risposte alla comunità. L’auspicio è che il sistema sanitario, con un anno di fatica alle spalle, possa continuare come ha sempre fatto il suo imponente impegno”.

Riccardi ha anche auspicato una programmazione puntuale delle agende, tenuto soprattutto conto dell’apertura alle categorie della vulnerabilità  e alle persone comprese fra i 79 e i 75 anni. Nel dettaglio, il centro è dotato di 14 postazioni di accettazione e 18 di somministrazione, che consentono di inoculare 2.000 dosi vaccinali al giorno. Oggi, primo giorno di messa in funzione dell’attività, ne sono previste 600 ma già da domani ne sono programmate un migliaio. L’obiettivo è di vaccinare sette giorni su sette. Il sito è immediatamente riconoscibile, privo di barriere architettoniche con un’attività di accoglienza fluida, agevolata da spazi generosi e percorsi in sicurezza senza creare assembramenti. Le tre parole che qualificando il centro, come è stato spiegato, sono: accoglienza, efficienza e sicurezza delle cure.

 

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