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sabato, 13 Agosto 2022

No al “Supemercato Dormisch”. In meno di 24 ore 2.000 cittadini hanno firmato la petizione

14.03.2021-16.31 – “La voce delle oltre 2000 cittadine e cittadini che, in meno di 24 ore, hanno sottoscritto la petizione online per rivedere il futuro dell’ex Dormisch non può rimanere inalscoltata. Perchè amministrare significa innanzitutto saper ascoltare le esigenze che provengono dal territorio, anche tornando indietro sui propri passi”.

Lo affermano i consiglieri comunali PD Eleonora Meloni e Alessandro Venanzi, tra i promotori della petizione lanciata per chiedere al Sindaco Fontanini di rivedere la sua scelta di costruire un nuovo supermercato nell’area ex Dormisch, ricordandogli anche che in campagna elettorale si era detto contrario.

“L’esempio di partecipazione attiva che sta arrivando “dal basso” – proseguono i consiglieri dem –  deve suonare come un campanello d’allarme per la giunta leghista. Non è ancora troppo tardi per fare ciò che in campagna elettorale Fontanini aveva promesso e che oggi, purtroppo, si sta rimangiando ossia di non consentire la realizzazione del supermercato in quell’area”.

“E per questo motivo desideriamo ribadire chiaramente e con forza – così come fatto nel 2017 – il nostro No al “Supermercato Dormisch, rispedendo al mittente dichiarazioni non attinenti alla realtà. Oggi infatti non solo abbiamo a disposizione un quadro normativo differente, perchè la normativa che impediva alle amministrazioni pubbliche di acquistare immobili è decaduta, ma soprattutto un potenziale economico molto concreto che si chiama “Recovery Plan”.

Già all’epoca immaginavamo un futuro diverso per l’area, fatto di servizi a supporto degli studenti e residenti, e di valorizzazione di un sito di archeologia industriale molto importante. E quest’oggi possiamo farlo diventare realtà, ad esempio acquisendo dai privati l’area. Perchè la partnership privato/pubblico funziona nel momento in cui viene mantenuto l’interesse pubblico. Cosa che, nel caso specifico, non troverebbe riscontro dato che – a meno di 50 metri – è già presente un medesimo parco commerciale. Fontanini si è accontentato di dare il suo assenso a una proposta che era già stata rigettata 4 anni prima, senza metterci nulla di suo.

“Infine, fa piacere che FdI, per voce dei rappresentanti Vidoni, Pittioni e l’assessore Olivotto, riconosca la necessità di un altro tipo di progetto avvallando la nostra azione. Come già ribadito, non si tratta di una battaglia di una sola forza politica, ma di un’intera comunità. Auspichiamo un repentino cambio d’indirizzo da Fontanini” concludono Meloni e Venanzi invitando FdI a firmare la petizione.

Fontanini si è accontentato di dare il suo assenso a una proposta che era già stata rigettata 4 anni prima, senza metterci nulla di suo. Non si tratta della battaglia di una sola forza politica, ma di un’intera comunità” concludono Venanzi e Meloni”.

(c.s)

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