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giovedì, 18 Giugno 2026

Il Fake News Festival lancia la sua newsletter: smascherare bufale per allenare il pensiero critico

17.07.25 – 09.00 – Un nuovo spazio digitale, leggero nei toni ma profondo nei contenuti, per continuare a parlare di informazione, manipolazione e spirito critico anche lontano dalle giornate del festival. Il Fake News Festival di Udine, primo e unico appuntamento italiano interamente dedicato al tema delle fake news, inaugura la sua newsletter ufficiale, disponibile da oggi per tutti gli interessati. L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata al link https://bit.ly/FakeNewsletter.

«Non vogliamo che il festival sia solo un evento annuale, ma un percorso continuo – spiega Gabriele Franco, presidente di Prisma FVG e curatore dell’iniziativa –. La newsletter nasce per alimentare il pensiero critico e mantenere vivo il dialogo con il nostro pubblico, con il territorio e con chi ha voglia di guardare il mondo con uno sguardo più attento e consapevole».

Con cadenza mensile, la newsletter porterà nella casella di posta dei lettori una selezione di contenuti pensati per informare, incuriosire e far riflettere: pillole di attualità, rubriche, curiosità, playlist, suggerimenti di lettura e fact-checking, ma anche anticipazioni sulla prossima edizione del festival.

La prima novità per il 2025 è già stata annunciata: tornerà anche il prossimo anno il collettivo satirico Lercio, con l’immancabile “Rassegna lercia” del mattino, appuntamento tra i più amati dal pubblico. Satira e pensiero critico si confermano così binomio vincente anche per la quarta edizione del festival, attesa a Udine.

Tra le rubriche fisse della newsletter, i lettori troveranno le “Bufale d’annata”, raccontate in forma di fumetto dall’illustratrice udinese Susanna Rumiz, che rileggerà con ironia alcune delle più famose falsificazioni storiche. Accanto a questa, ogni mese sarà proposta una playlist musicale selezionata dal team del festival, pensata per accompagnare la riflessione anche attraverso la musica.

Non mancherà un focus di fact-checking su una bufala d’attualità, analizzata con fonti verificate e spiegazioni accessibili. Spazio anche al consiglio culturale del mese, con un libro, un film e un podcast suggeriti per chi vuole tenere allenato lo spirito critico.

Temi come la salute mentale, i tabù sui social media, l’intelligenza artificiale, il femminismo e l’alimentazione, da sempre al centro del Fake News Festival, saranno affrontati nella newsletter con uno sguardo nuovo, pensato per un pubblico trasversale, curioso e attento.

Un nuovo canale di comunicazione che si affianca al festival dal vivo – cresciuto negli anni per partecipazione, pubblico e visibilità – e che si propone di coltivare ogni mese una comunità attiva e consapevole, pronta a smascherare notizie false e a mettere in discussione narrazioni distorte.

(Foto Luca D’Agostino per Fake News Festival)

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