16.07.26 – 10.00 – Un programma da quasi 109 milioni di euro per 17 interventi sulle infrastrutture idriche del Friuli Venezia Giulia comprende diverse opere che interessano direttamente la provincia di Udine. Gli interventi riguardano acquedotti, reti di distribuzione, sistemi irrigui e opere idrauliche, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento e ridurre le perdite.
Per il territorio udinese sono previsti:
- la trasformazione dei sistemi irrigui nei territori di Codroipo, Sedegliano, Basiliano e Lestizza (Medio Friuli);
- il potenziamento dell’adduttrice tra Savorgnano e Bibione (Pordenonese e Bassa Friulana);
- la progettazione del collegamento tra il Canale SADE e il sistema Ledra-Tagliamento (Alto Friuli e Medio Friuli);
- la connessione tra l’Acquedotto Destra Tagliamento e la dorsale ovest-est (Pordenonese e Medio Friuli);
- la progettazione della dorsale di adduzione verso Lignano e Bibione dalla centrale di Fauglis (Bassa Friulana);
- il potenziamento delle interconnessioni acquedottistiche nell’area di Manzano e Premariacco (Manzanese e Cividalese);
- gli interventi sul sistema Poiana-Tologu-San Giorgio-San Nicolò (area di Manzano, Premariacco e Cividale del Friuli).
Il programma comprende inoltre opere nel resto della regione, tra cui la presa di emergenza sul torrente Arzino, gli interventi sul bacino del Meduna, la nuova interconnessione tra i sistemi acquedottistici di Trieste e Monfalcone, il potenziamento degli impianti di potabilizzazione di Frisanco, Meduno e Fanna e interventi sulle infrastrutture dell’area triestina.
Tra gli obiettivi indicati figurano il potenziamento e l’interconnessione degli acquedotti, la riduzione delle perdite nelle reti, l’ammodernamento degli impianti di potabilizzazione e il miglioramento dell’efficienza dei sistemi irrigui.
A commentare il programma è stata la sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Sandra Savino. «Il programma degli interventi sulle infrastrutture idriche del Friuli Venezia Giulia rappresenta un investimento importante per la sicurezza del territorio, la qualità dei servizi e la capacità della nostra regione di affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici», ha dichiarato.
«Ora è fondamentale assicurare rapidità nelle progettazioni e nella realizzazione delle opere, affinché le risorse stanziate si traducano nel più breve tempo possibile in benefici per cittadini, imprese e comunità locali», ha aggiunto la sottosegretaria.