05.08.24 – 12:49 – Venerdì 2 agosto il personale della Polizia di Stato in forza alla Squadra Mobile della Questura di Udine ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di due ragazzi italiani di 18 e 19 anni, fortemente indiziati di essere i responsabili della rapina a danno di un dipendente di un locale del centro udinese, avvenuta la sera del 27 giugno scorso. Quella notte, verso le ore 23.20, un cameriere di una pizzeria di via Anton Lazzaro Moro, mentre stava rincasando al termine del lavoro con una pizza nel cartone da asporto per cena, è stato avvicinato da tre ragazzi che non conosceva, uno dei quali, strappatogli il cartone della pizza di mano, lo ha colpito al volto con un violento pugno, facendolo cadere.
Nonostante fosse a terra, il gruppo ha continuato ad aggredire il giovane con calci e pugni, il quale al termine della violenza si è accorto di essere stato derubato del portafoglio con documenti e denaro. Fortunatamente, la vittima è stata prontamente soccorsa da un’automobilista che ha assistito alla scena e ha chiamato il 112. Al ragazzo è stata data una prognosi di 3 giorni.
Nei giorni successivi gli agenti della Squadra Mobile, analizzando le immagini delle telecamere cittadine e private, sono riusciti a identificare i tre ragazzi.
L’attività di polizia giudiziaria ha permesso di acclarare anche che mezz’ora prima gli stessi aggressori, su un autobus, avevano picchiato un loro coetaneo, anch’egli bisognoso poi di cure e refertato con cinque giorni di prognosi.
Il GIP, sussistendo in ordine alla rapina gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due di loro, nonché l’esigenza cautelare di impedire la prosecuzione di simili condotte, ha disposto a loro carico gli arresti domiciliari.
[e.e.]