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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Calendario osceno degli avvocati: dopo le polemiche richiesto l’intervento dell’Ordine

14.10.2022 – 10.10 – Impazza la polemica in rete (ma non solo) per il nuovo calendario realizzato dall’avvocato Piero Colle. L’eclettico giurista-artista ha scelto come tema dominante la vagina, a cui ha dedicato foto in primo piano che lasciano poco spazio all’immaginazione. Il titolo del calendario 2023, che sarà presentato venerdì 18 novembre, è “Histoire de la Chatte. Apoteosi dell’Inenarrabile 2023”. E’ bastato che l’invito finisse sulle pagine del blog Il Perbenista Fvg per scatenare le proteste di avvocati e femministe.
A prendere posizione ufficialmente, ad esempio, è la presidente della Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna (Crpo Fvg), Dusy Marcolin, che si è rivolta all’Ordine degli avvocati di Udine rammaricandosi per il taglio dato al calendario, “dai contenuti quanto meno osceni”. “La Commissione regionale pari opportunità tra uomo e donna – si legge dunque nell’epistola della Marcolin – ha avuto modo di prendere visione della locandina avente ad oggetto la presentazione di un calendario predisposto dall’avvocato Piero Colle, iscritto all’Ordine di Udine. Per di più tale ‘prodotto’ sarà presentato da un già presidente dell’Ordine degli avvocati di Udine, Enrico Bulfone. Superfluo sottolineare la volgarità dell’immagine di cui alla locandina attestante, altresì, l’assoluto disprezzo nei confronti della donna”.

Sempre per la presidente, “non è possibile in alcuna maniera classificare tanta volgarità come ‘rappresentazione erotica’. Duole constatare quanto sopra, in particolare con riferimento ad una categoria professionale che più che mai dovrebbe essere schierata dalla parte delle tutele di genere e a contrasto di ogni forma di violenza, anche morale, consumabile pure a mezzo di immagini”.  “Sarà dovere del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Udine assumere ogni iniziativa tesa a una condanna senza riserve dell’indegno spettacolo offerto da un vostro iscritto. Va da sé che, tra tali iniziative del Consiglio, non potranno mancare anche quelle di natura disciplinare, atteso come debba ritenersi violato il principio di dignità e decoro che sempre deve essere rispettato dagli avvocati”, scrive ancora la Marcolin, che si dice in attesa di essere informata tempestivamente sull’assunzione del provvedimento disciplinare. (a.c)

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