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sabato, 13 Agosto 2022

Spazio…relazione: quando arriva la crisi…

03.07.2022 – 09.00 – La coppia è un continuo mutamento, gli equilibri e i comportamenti dei due componenti si modificano lungo il corso del tempo, nulla rimane immutato, siamo in eterno cambiamento e nella relazione ci sono due persone in trasformazione, questo aumenta il grado di variabilità. Gli effetti di tutto ciò possono portare a non conoscere più così bene il partner come si credeva, si inizia pian piano ad avere a che fare con un altro diverso dall’immagine che ci eravamo creati. La diminuzione della curiosità di conoscere chi ci sta a fianco si accompagna al proseguire delle fasi della relazione: questo può causare un allontanamento e la sensazione di non sentirsi capiti e di non ricevere l’attenzione che ognuno merita, si perde la parte di amicizia che compone una relazione sana e serena. Inizia ad insinuarsi il pensiero che l’altro pensi solo a sé, o che compia delle azioni per sabotarci, avviene tutto l’opposto di uno dei piani fondamentali della casa della relazione solida, il rivolgersi verso l’altro.

Questa situazione se non affrontata il tempo innesca una spirale di sfiducia e negatività tra i due compagni di vita, e la coppia imbocca una strada che ha come possibilità la rottura. Cosa fare in questi casi? Alle prime avvisaglie di problemi come la difficoltà a discutere senza perdere il controllo ed esprimere rabbia, descrivendo il partner con epiteti poco lusinghieri, lanciare accuse che feriscono l’altro perdendo di vista il Noi e combattendo quasi una guerra ad ogni litigio è meglio intervenire con un aiuto prima che diventi troppo tardi. Imparare a discutere in modo proficuo, costruttivo, usando queste situazioni per conoscere, capire ed esprimere empatia e solidarietà alle difficoltà dell’altra persona è fondamentale non solo in coppia ma in qualsiasi relazione si instauri. I litigi con esito negativo lasciano una sensazione di dolore solitudine, rabbia, delusione, tristezza che si accumula in noi e che saremo pronti ad usare nel prossimo diverbio, come in un combattimento di pugilato. Interventi che insegnano ad esprimere le emozioni e a farle capire all’altro, a parlare di cosa sentiamo, di come ci sentiamo rispetto al problema di cui stiamo discutendo aumenta il contatto tra i partner. Spesso sono sufficienti pochi incontri, o dei corsi di gruppo sulla comunicazione della coppia per aprire nuove possibilità di riparazione e di miglioramento della relazione. La terapia di coppia ha migliori risultati se la si inizia pima di arrivare a tirarsi i piatti o a pedinare il partner per vedere cosa fa nel tempo libero, se è troppo tardi la terapia può avere la funzione di permettere una separazione meno traumatica, quando non ci sia più nulla da fare, permettendo un ambiente familiare più sereno specie se si sono dei bambini coinvolti.

L’aspetto più importante che mi ha portato a rivolgere la mia attenzione alle coppie, è che sono la spina dorsale della famiglia, la famiglia è l’ambiente dove crescono i bambini che sono il futuro del nostro mondo. Un ambiente sereno porta un’esistenza migliore e un mondo migliore, un bambino in un ambiente sano cresce gioioso, e perpetua questa sensazione alle generazioni future. Lavorare con le coppie è un modo per agevolare questa trasformazione, ogni figlio è un germoglio e la coppia è il terreno dove potrà crescere e generare futuro, curare la relazione di coppia è mettere le premesse per un mondo migliore. La terapia di coppia è un lavoro in prospettiva, una possibilità per tutti di crescere e far crescere. Che ne pensate? Vi siete mai immaginati più compresi, più ascoltati, più valorizzati in coppia? Perché non iniziare prima possibile?

Scrivete pure le vostre domande, riflessioni, pensieri, esperienze in relazione che saranno trattate in forma anonima via mail a [email protected] o via WhatsApp al 3921805011 o come messaggio su Facebook a Psicologo Trieste e ti risponderò con gioia, la tua esperienza può essere spunto di crescita e riflessione anche per altri lettori.

[Il dott. Marco Folla è psicologo clinico di adulti, coppie, adolescenti e bambini. Si dedica ad ambiti quali terapia di coppia, problemi di ansia, depressione, dei disturbi alimentari, anche maschili. Traduce libri di psicologia dall’inglese, è certificato analista transazionale, formato in Training Autogeno e in corsi di crescita personale e di miglioramento psicofisico. Ha ottenuto il diploma di secondo livello nella terapia di coppia con il metodo Gottman, in Emi therapy (protocollo di riprogrammazione dei movimenti oculari in accordo con la terapia somatica), sul rischio suicidario. Tiene corsi sulla mindful eating.] 

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