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martedì, 29 Novembre 2022

Marcello D’Olivo, architetto visionario e pittore. A Udine la presentazione di un inedito catalogo

05.10.2022 – 12.57 – Fino al 30 aprile 2022 il Castello di Udine ha reso omaggio con una grande esposizione, per il suo centenario, al grande architetto della “chiocciola” di Lignano Pineta Marcello D’Olivo. Un’accurata raccolta di lavori, tra progetti di architettura e composizioni artistiche, che raccontavano il pensiero visionario di un innovatore e amante incondizionato della natura. Per riportare l’attenzione sull’opera dell’architetto che, durante i quarantacinque anni di carriera, progettò quasi 400 architetture, lavorò in tutto il mondo, si trasferì più volte in diverse città, pur rimanendo legato affettivamente al Friuli, sua terra d’origine, i Civici Musei di Udine e l’Ordine degli Architetti di Udine hanno deciso di presentare il catalogo delle opere in mostra, venerdì 7 ottobre dalle 16:00 alle 19:00 presso la chiesa di San Francesco. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

All’interno di esso vi sono le riproduzioni delle opere pittoriche e dei disegni architettonici che hanno guidato i visitatori alla ri-scoperta dell’opera doliviana e numerosi testi. D’Olivo viene presentato dalla curatrice Silvia Bianco, conservatore delle Gallerie del Progetto e attraverso i ricordi, le testimonianze di Antonio D’Olivo, Massimiliano Fuksas, Toni Follina ed Enzo Tosolini. L’approfondimento sull’attività progettuale è di Diana Barillari, storica dell’architettura, mentre D’Olivo pittore viene raccontato da Vania Gransinigh, conservatore di Casa Cavazzini, Museo d’arte moderna e contemporanea. Paolo Bon, presidente dell’Ordine degli Architetti di Udine e l’architetto Giovanni Vragnaz riflettono sul pensiero creativo di D’Olivo e il contesto nel quale si è sviluppato. Vengono inoltre presentati, da Bernardino Pittino, il progetto “Rileggere D’Olivo” del Centro Friulano Arti Plastiche e da Isabella Moreale, l’allestimento della mostra che verrà ricordata anche per la struttura in casseri da cantiere allestita al centro del Salone del Parlamento.

Qual è l’eredità lasciata da D’Olivo, dal suo pensiero architettonico e dal suo modo di progettare?
Sicuramente un’eredità importante sono le migliaia di disegni conservati dalle Gallerie del Progetto e le numerose opere pittoriche della collezione Ardito.
Alberto Sdegno, professore ordinario di Disegno, presidente del corso di laurea triennale in Scienze dell’architettura e del corso di laurea magistrale in Architettura presso l’Università di Udine, da diversi anni lavora, con gli studenti dei suoi corsi, sulle architetture di Marcello D’Olivo e sull’utilizzo delle nuove tecnologie digitali per studiarle e interpretarle.
La seconda parte del pomeriggio di studio ci porterà al contemporaneo: Stefano Pujatti, architetto fondatore di ELASTICOFarm, già allievo di Gino Valle, protagonista, con il suo studio, della Biennale d’architettura 2021, affronterà il tema del progettare con coraggio riportando la sua esperienze internazionale.

l.l

 

 

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