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giovedì, 7 Luglio 2022

Il Tasso, l’onnivoro notturno che in amore “danza” per conquistare i pretendenti

19.06.2022 – 09.30 – Il Tasso (Meles meles), il più grosso dei mustelidi italiani, è un plantigrado lungo non più di 80 cm, compresa la coda di circa 18 cm, caratterizzato da testa piccola ed allungata con muso corto ed appuntito, occhi piccoli e orecchie arrotondate. Ha un pelo molto folto, specialmente sulla coda, e presenta una tipica colorazione bianco-nera sul capo. Ha un corpo robusto, anche negli arti che hanno cinque dita con unghie spesse, necessarie per scavare. Allo stesso modo, anche la dentatura è molto forte per spezzare rami e mangiare. Vive specialmente in ambienti di collina e pianura, ma si trova anche in montagna, in zone che non vanno mai oltre i boschi rasenti i paesi, dove predilige terreni ricchi di humus per riuscire facilmente a trovare le sue prede. E’ un animale molto solitario che predilige la vita notturna e non si avvicina all’uomo, a meno che non trovi orti o campi con prelibatezze da scavare e portare in tana per potersele gustare.

E’ un animale onnivoro e il cibo che preferisce è costituito da insetti, larve di grossa taglia, lumache, uova, lombrichi, ma anche frutta, bacche, miele e bulbi, di cui è molto ghiotto. Cattura anche animali di piccola taglia come uccellini o mammiferi. Quando si tratta di mangiare, diventa molto scontroso e possessivo del suo cibo, al contrario di quando deve costruire la tana, momento in cui si trasforma in animale sociale alla ricerca di aiuto per proteggere il suo territorio. Il tempo degli amori inizia in estate con degli urli di richiamo da parte dei maschi e dei “balletti” creativi delle femmine, al fine di attirare l’attenzione dei pretendenti. Il momento dell’accoppiamento arriva normalmente nel mese di ottobre: in questo periodo, il maschio, per sua natura dominante, tende a defecare nei dintorni della tana per segnare il territorio da non oltrepassare per altri simili. E’ l’unico momento in cui il tasso diventa aperto alla formazione di un gruppo di altri simili, circa dieci membri, per garantire la riproduzione. Gli escrementi vengono rilasciati dentro delle buche profonde 10 cm, senza ricoprirle con la terra, in modo che il forte odore rilasciato intimorisca altri tassi alla vicinanza. La gestazione è di circa tre mesi e mezzo e a cavallo tra febbraio e marzo nascono i piccoli, non più di cinque, che restano con i genitori fino all’autunno successivo. Poi, dopo circa 7 mesi diventano autonomi e lasciano il nido per trovare la loro tana da scavare, ma solo a due anni di vita diventano attivi sessualmente. E’ un animale che può raggiungere fino a 15 anni di vita.

Per sua natura, il tasso non è un animale veloce nei movimenti, ma è un grande scavatore di buche e ha l’abitudine di applicare manutenzioni di pulizia costante nella sua tana. Le gallerie che scava possono estendersi sottoterra per 8-10 metri di lunghezza totale, sopra un’area di 20-25 metri quadrati. Inoltre all’interno c’è addirittura una zona apposita dove i piccoli possono scaricare i loro escrementi durante le prime settimane di vita. Ha una vista molto scarsa a differenza dell’olfatto sviluppatissimo che gli permette di sentire le sue prede sotto terra e acchiapparle velocemente.

Il tasso è animale protetto a tutti gli effetti sul territorio nazionale dalla Legge quadro sulla caccia No.968, del 27 dicembre 1977. La suddetta Legge recita all’articolo 11: “E’ vietato, ai fini della presente legge, abbattere, catturare, detenere o commerciare esemplari di qualsiasi specie di mammiferi e uccelli appartenenti alla fauna selvatica italiana.”

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