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mercoledì, 6 Luglio 2022

FVG in Movimento: non occorre andar lontano. Aiello del Friuli

01.04.2022 – 08.00“FVG IN MOVIMENTO. 10.000 passi di salute” vuole promuovere l’attività motoria come benessere fisico e mentale attraverso degli itinerari che si espandono in 59 percorsi per 70 comuni del territorio del Friuli Venezia Giulia. Dal mare ai monti, fino ai laghi, fiumi e colline sono i luoghi che andremo a scoprire insieme valorizzando anche l’intrattenimento che ogni comune può offrire: eventi culturali, storia del luogo, tradizione, enogastronomia, scoperta di borghi, camminate naturalistiche e conoscenza di flora e fauna tipica del nostro territorio attraverso dei percorsi informativi pensati per ogni località tra le 59 scelte da FVG IN MOVIMENTO. 

Aiello del Friuli – Storia

Aiello del Friuli, comune di 2.200 abitanti, si trova a metà strada fra due importanti città Unesco come Palmanova e Aquileia. È un piccolo borgo della bassa friulana, terra di risorgive anticamente ricca di mulini. Per il centro del paese passava la via dei commerci che da Aquileia portava a Cividale del Friuli, rendendola così una zona ricca di ritrovamenti archeologici, come la statua del condottiero romano Navarca, di tarda età repubblicana, oggi conservata al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. In età longobarda Aiello diventò gastaldia comprendendo nella sua circoscrizione le ville di Joannis, Crauglio, Tapogliano e San Vito al Torre. Lo stemma del paese riporta un’aquila su quattro quartieri. La Chiesa parrocchiale di San Ulderico, realizzata alla fine del Seicento, conserva gli altari delle Anime purganti e quello di sant’ Antonio Abate decorati con pale di Pietro Bainville (1674-1749). La cupola è stata invece affrescata da Clemente Del Neri (1865-1943), mentre nella sacrestia si trova La Fede di Arturo Colavini. A poca distanza da Aiello c’è il piccolo borgo rurale di Joannis. Negli ultimi tempi il paese è diventato noto come il “Paese delle Meridiane”, per le numerose meridiane, che sono state installate da un gruppo di appassionati sulle pareti di case, piazze ed edifici pubblici e privati. Passeggiando potrete osservare alcune ville storiche che ricordano i fasti antichi del paese. Da visitare il Museo della Civiltà Contadina e del Friuli Imperiale, che raccoglie molti strumenti agricoli e arredamenti del Friuli asburgico. Ad Aiello è possibile, inoltre, visitare anche una collezione privata dei mitici trattori Landini, glorioso e storico marchio italiano che progetta e costruisce un’articolata gamma di trattori apprezzati dai mercati di tutto il mondo. A Joannis, frazione del comune e grazioso borgo rurale caratterizzato da case con grandi portoni che troverete lungo la strada principale, potrete ammirare Villa Strassoldo-Frangipane, che si erge nel centro del paese. In direzione Privano, troverete la Centa, un complesso medievale difensivo fortificato, dove è presente la casa del curato e la canipa. Il sito della Centa è stato riqualificato in modo sapiente di proprietari ed è sempre in fase di studi archeologici molto interessanti. Non potete, inoltre, non farvi una passeggiata nel Borgo del Novacco, immerso nella natura. A proposito di camminate, Aiello è la prima tappa di quello che è definito il Cammino Celeste, un cammino che parte da Aquileia e arriva al Monte Lussari, percorrendo le bellezze della nostra regione! 

Itinerari

Cammino Celeste: Aiello è la prima tappa del Cammino Celeste che parte da Aquileia. E’ lunga 16 chilometri e mezzo, si percorre in un territorio di campagna senza incontrare alcun dislivello. La seconda Tappa Aiello – Cormons è lunga 17 chilometri, ed anche in questa tappa non s’ incontrano particolari dislivelli.

“FVG IN MOVIMENTO. 10.000 passi di salute”: Il Percorso Verde di Aiello del Friuli

Comuni limitrofi da visitare

“Grado Aquileia e Palmanova”. Uno straordinario concentrato di arte, storia e bellezze naturali, un eccezionale patrimonio urbanistico, ben due siti UNESCO, una cucina di mare e di campagna accompagnata da eccellenti vini DOC, tutto in pochi chilometri: quest’area nella bassa pianura friulana non si fa certo mancare niente! Aquileia, importante città dell’Impero Romano e poi principale centro per la diffusione del Cristianesimo nell’Europa del nord e dell’est, è stata dichiarata Patrimonio UNESCO per la vastità della sua zona archeologica e il valore artistico dei suoi mosaici paleocristiani. Due musei nazionali e la straordinaria basilica patriarcale sono quotidianamente meta di centinaia di visitatori. Legata in origine ad Aquileia e poi a Venezia, anche Grado conserva importanti testimonianze archeologiche e paleocristiane, ma la sua notorietà attuale è dovuta soprattutto alle sue spiagge sempre assolate, al mare su cui da anni sventola la Bandiera Blu, alle proprietà benefiche delle sue acque termali, ai deliziosi piatti tipici della sua cucina. Grado custodisce anche un centro storico dal fascino veneziano, dove è bello perdersi tra campielli e vicoli, sorvegliati dalle pittoresche case dei pescatori. Palmanova, la famosa città fortezza rinascimentale dalla forma perfetta di stella a nove punte, è Patrimonio UNESCO dal 2017. Insieme alla romana Aquileia e a Torviscosa, città industriale del Novecento, è al centro di un itinerario nella storia della concezione urbanistica europea. Infine, la suggestiva laguna che si stende tranquilla tra Aquileia e Grado è costituita da un dedalo di isolotti, dimora di numerose specie diverse di uccelli. Zona ambientale di grande valore naturalistico, il complesso lagunare è tutelato da due riserve naturali che si possono visitare in parte a piedi o in bicicletta, in parte in barca.

Manifestazioni principali

– La Fiera di San Carlo si tiene la prima domenica dopo il 4 novembre. Istituita nel 1816 su concessione dell’imperatore Francesco I d’Asburgo, oggi è la più importante festa paesana e propone serate di musica in vari chioschi, la fiera, mercatini, la “Marcia dal Dindiat” e molte iniziative che fanno della kermesse un concentrato di musica, mostre e divertimento. Piatto tipico della fiera è il tacchino cucinato alla Radetzky.
– La Festa di Sant’Agnese si tiene la domenica successiva al 21 gennaio (ricorrenza della Santa) nella frazione di Joannis. Personale in costume tipico friulano propone, nei caratteristici portoni (addobbati con ghirlande e nastri colorati) che si affacciano sulla via principale, la degustazione di vini locali e prodotti gastronomici. Ad arricchire la festa vi sono il mercato, le mostre e varie attrazioni.
– La Festa delle Meridiane si tiene alla fine di aprile. Nasce nel 2001 per dare risalto ai numerosi orologi solari di diversa fattura, tipo e tecnica artistica che decorano le facciate delle case. Oltre ad iniziative specifiche dedicate alle meridiane e percorsi turistici guidati vi sono una sagra, serate di musica, mercatini dell’usato, dell’hobbistica e la fiera nelle vie del paese.
Abbinata alla manifestazione c’è la Marcia dei Quattro Mulini che ha superato le 40 edizioni. – Castelli Aperti organizzato dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia, nasce con l’intento di facilitare l’accesso alle testimonianze storiche rappresentate dai siti castellani e dalle altre opere fortificate della Regione. Affacciati sul golfo o posti su verdi colline, immersi in grandi parchi o al centro di città di cui erano la dimora più prestigiosa, sorgono numerosi castelli. Due gli appuntamenti di “Castelli Aperti” nell’arco dell’anno: uno in Primavera ed uno in Autunno, appuntamenti che rendono possibile la visita a castelli pubblici e a castelli di proprietà privata non aperti normalmente al pubblico. L’iniziativa è rivolta al visitatore individuale che desidera scoprire alcuni dei castelli più belli della Regione, dietro i loro portoni i loro segreti: magnifici giardini, saloni ricchi di arte, storia e memorie d’altri tempi. Quest’anno il Castello di Aiello si potrà visitare dal 2 al 3 aprile. Prenotazione consigliata: [email protected] – 324 7776584. Ingresso: adulti € 7,00 – bambini dai 7 ai 12 anni € 3,50. http://www.consorziocastelli.it

Esposizioni d’arte in atto

Dal 15 marzo fino al 23 dicembre, il Comune di Aiello del Friuli accoglierà, negli spazi della biblioteca, la mostra “Altrememorie” curata dall’Associazione Culturale planTS,  dedicata alla figura dell’illustratrice di fama internazionale Virginia Mori, grande artista (per info e orari contattare la Biblioteca comunale allo 043199021).

Le migliori cantine nei dintorni di Aiello del Friuli

Aiello si trova nella zona di produzione della DOC Friuli Aquileia, che è costituita dalla fascia di terra che si affaccia sulla Laguna di Grado e prosegue a nord, verso Aquileia e Cervignano del Friuli, fino a raggiungere la storica fortezza di Palmanova. È un territorio è pianeggiante, con caratteristiche pedoclimatiche che si sono rivelate, fin dall’antichità, particolarmente adatte alla coltivazione della vite.

Migliori cantine di Aquileia: Cà Tullio, Donda Giovanni, Puntin Dario, Tarlao Sabino

Migliori cantine di Cervignano del Friuli: Obiz, Tenuta Cà Bolani, Villa Vitas  

Ambiente e natura.

Per chi ama immergersi nella natura incontaminata, partendo da Aiello del Friuli si possono raggiungere facilmente alcune delle riserve naturali del Friuli Venezia Giulia.

A Porpetto (17 km): Biotopo Naturale Regionale Palude Fraghis

A San Floriano del Collio (11 Km): Palude Del Preval

A Staranzano (26 km): Isola della Cona

A Fossalon di Grado (36 km): Riserva Naturale Regionale Valle Cavanata

[l.f]

(Fonti: FVG in movimento; Comune di Aiello; PromoTurismoFVG; ScopriFVG; Quattrocalici, Cammino Celeste)

 

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