Lutto nello sport: è scomparso oggi Giampiero Galeazzi

12.11.2021-17.15 – È un giorno tristissimo per l’informazione sportiva italiana, che ha perso quest’oggi uno dei suoi rappresentanti più importanti: Giampiero Galeazzi, scomparso oggi a 75 anni, che da alcuni anni soffriva di diabete, patologia che lo aveva debilitato al punto che la sua ultima apparizione televisiva, negli studi di Domenica In, lo aveva mostrato in sedia a rotelle.

Nato nel 1946 a Roma e laureato in Economia, Galeazzi (a cui, per l’imponente mole fisica, fu affibbiato il soprannome affettuoso di “Bisteccone” dal giornalista Gilberto Evangelisti), ha trascorso la sua intera vita nel mondo dello sport, non solo raccontato: fu infatti (sulle orme del padrecampione europeo nel 1932) un importante canottiere negli anni di gioventù, arrivando persino a vincere due titoli italiani assoluti nel 1967, in singolo, e l’anno successivo nel due senza, in coppia con Giuliano Spingardi. Dopo, prima ancora di lasciare l’agonismo nel 1976, entrò nel mondo del giornalismo sportivo, di cui fu uno dei rappresentanti più iconici, seguendo eventi come le Olimpiadi (di cui raccontò ben sei edizioni). Dapprima in radio, poi in televisione, dove fu protagonista di programmi come La domenica sportiva90º minutoNotti MondialiMercoledì Sport: fu, insomma, figura onnipresente nei racconti sportivi della Rai dagli anni Settanta in poi. Con molta onestà non nascose mai il suo tifo per la Lazio, che pure non gli impedì di essere un cronista imparziale e obbiettivo. Lo sport fu sicuramente la principale branca giornalistica in cui fu impegnato Galeazzi, ma non l’unica: nel 1986 seguì infatti lo storico incontro fra i leader delle due superpotenze USA e URSSRonald Reagan e Michail Gorbačëv, a Reykjavik.

Insomma, Galeazzi è stato un vero gigante dell’informazione sportiva dell’ultimo mezzo secolo. E oggi, con la sua scomparsa, un pezzo di sport italiano va irrimediabilmente via.
E.R.