Monfalcone: condannato l’uomo che minacciava di morte il sindaco Cisint

04.05.2021-07.30 – Riconosciuta la responsabilità penale dell’uomo che ha minacciato di morte il Sindaco di Monfalcone Anna Cisint; è di ieri la sentenza definitiva a quattro mesi di reclusione.

Nel 2019 l’uomo aveva più volte fatto pervenire minacce di morte al Sindaco, tramite mail, accusandola di scelte politiche dittatoriali e di regime. Ad agosto dello stesso anno in una missiva si era firmato “il compagno cittadino”.

Il reo confesso ha deciso di patteggiare e quindi ha riconosciuto la sua responsabilità penale completa” – commenta il Sindaco- a margine della sentenza, evidenziando l’importante messaggio dato a sostegno della condanna verso ogni forma di violenza.
“Trovo che sia una sentenza che contiene un messaggio importante ovvero che ogni violenza, anche quella solo verbale, porta a delle conseguenze ed infatti il giudice ha determinato una condanna a quattro mesi di reclusione, senza condizionale”. “Patteggiando l’uomo ha riconosciuto la sua responsabilità nell’avermi minacciata, minacce che quindi erano reali e consolidano la scelta del mio percorso legale, sostenuta nelle scelte dall’avvocato Teresa Billiani”.

“A sentenza definitiva, sottolineo anche -verso chi aveva sminuito il gesto- che la mia scelta di perseguire la strada legale era stata corretta, che io ero stata sincera nel percepire le minacce e nel non accettarle tacitamente. Ho voluto dare un segnale tangibile che qualsiasi forma di violenza va condannata e denunciata”.

Non mi sono mai fatta intimidire, ma non posso negare che questa vicenda, soprattutto all’inizio, è entrata prepotentemente nella mia vita spaventando e preoccupando anche i miei familiari. Ringrazio la Digos che da subito si è attivata con grande attenzione per tutelare la mia sicurezza e in generale la giustizia che oggi ho trovato esplicazione.