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martedì, 27 Settembre 2022

Piccin (FI): un Testo unico degli interventi per la tutela delle donne vittime di violenza

09.03.2021 – 08.00 – Sono previste forme di assistenza, all’insegna della prevenzione e del contrasto della violenza contro le donne. Vengono istituti tre nuovi fondi regionali ad hoc, creati organismi consultivi e di coordinamento e iniziative di formazione per gli operatori. Questo e molto altro contiene il Testo unico degli interventi per la tutela delle donne vittime di violenza e altre disposizioni settoriali, proposta di legge a prima firma Mara Piccin (Forza Italia), che è stata depositata simbolicamente lunedì 8 marzo.

Massima tutela. “Una norma – riassume Piccin – che ha l’ambizione di offrire alle donne una tutela a 360 gradi dalla violenza e dalle ingiustizie. C’è ancora molto da lavorare per raggiungere il traguardo di una società caratterizzata dal rispetto e dalle pari opportunità. Alcuni articoli di questa pdl hanno l’intento di prevenire la violenza, assistendo le donne prima che sia troppo tardi e monitorando il fenomeno nel territorio. Altre si prefiggono di garantire assistenza e supporto a quante la violenza l’hanno subita e ai loro figli, con l’obiettivo di riprendersi la propria vita”.

Le azioni previste. La pdl si compone di 22 articoli. Sulla relativa copertura finanziaria triennale, “compatibilmente con le disponibilità economiche – continua la forzista -, siamo certi che la giunta saprà garantire le adeguate risorse”. Forte è la sinergia prevista, anche per mezzo di eventuali protocolli, tra Regione e altri soggetti pubblici da una parte, centri antiviolenza, case rifugio e volontariato dall’altra, per tutti gli interventi di sostegno, protezione e reinserimento lavorativo e sociale della donna (e dei figli). Vengono istituiti il Fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza, il Fondo regionale per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e il Fondo regionale di solidarietà per gli orfani di femminicidio. Inoltre, un piano triennale regionale programmerà gli interventi che la giunta vorrà attivare, anche su impulso della Commissione regionale pari opportunità e di quella consiliare competente. Si prevede l’istituzione di un Tavolo di coordinamento permanente regionale con funzioni consultive, propositive e di monitoraggio, al quale parteciperanno tutti i soggetti pubblici e privati che si occupano del contrasto e della prevenzione del fenomeno. Ancora, viene istituito un Albo regionale delle associazioni contro la violenza sulle donne (riprendendo una proposta avanzata alla Camera da Forza Italia). Un articolo ad hoc regola la formazione degli operatori che lavorano per la gestione del fenomeno. Non si dimenticano pure le azioni tese al recupero di autori di maltrattamenti e violenze, le iniziative di sensibilizzazione e studio (anche in collaborazione con scuole e università), nonché la valorizzazione di strategie già esistenti (per esempio, il protocollo d’intesa tra Comuni del territorio pordenonese).

Perché un Testo unico? “Nell’ordinamento giuridico regionale – osserva Piccin – sono già presenti molteplici disposizioni in materia. Anche Forza Italia ha da sempre promosso iniziative normative sulle pari opportunità e a tutela delle donne sia a livello nazionale che regionale, consapevole che un quadro normativo attento all’evoluzione del fenomeno della violenza sia importante quanto la battaglia sul campo culturale ed educativo. L’obiettivo del Testo unico è prevedere un’unica programmazione degli interventi regionali e delle forme di tutela, riordinando la materia privandola di doppioni o contrasti (ponendosi, sotto questo aspetto, in linea con gli intenti della legge Semplifica Fvg approvata un anno fa), al fine di dare più concretezza alle azioni di tutela e prevenzione. Il testo è aperto alla firma di tutti i consiglieri che lo condividono e a eventuali contributi migliorativi”.
(c.s.) d.g.

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