17.07.26 – 14.00 – Oltre 250 mila euro di compensi percepiti attraverso la pubblicazione di contenuti su una piattaforma digitale per adulti sono stati sottratti agli obblighi fiscali. È quanto emerso da un’attività ispettiva condotta dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Gemona del Friuli nei confronti di una digital content creator che, secondo quanto accertato, non avrebbe mai presentato le dichiarazioni previste dalla normativa.
L’indagine è partita da un’attività di intelligence basata sull’elaborazione dei dati finanziari comunicati dalla società che gestisce la piattaforma attraverso i canali di cooperazione internazionale in materia fiscale. Gli elementi raccolti sono stati quindi incrociati con l’analisi contabile e le informazioni presenti nelle banche dati in uso alla Guardia di Finanza.
La donna è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle somme dovute e per la contestazione delle sanzioni amministrative previste.
L’attività rientra nelle azioni di contrasto all’evasione fiscale rivolte anche ai settori della cosiddetta digital creator economy, caratterizzati da una crescente capacità di generare reddito. Particolare attenzione viene riservata ai contribuenti completamente sconosciuti al fisco e alle posizioni considerate a maggiore rischio di sottrazione all’imposizione tributaria.


