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venerdì, 26 Giugno 2026

Dentista abusivo in un appartamento del centro di Udine, Nas sequestrano ambulatorio clandestino

26.06.26 – 10.00 – I carabinieri del Nas di Udine hanno individuato e sequestrato un ambulatorio odontoiatrico abusivo ricavato all’interno di un appartamento del centro cittadino, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine.

L’attività investigativa ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un pensionato, gravemente indiziato dei reati di esercizio abusivo della professione odontoiatrica e di aver attivato un ambulatorio privo della necessaria autorizzazione sanitaria.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe svolto prestazioni odontoiatriche all’interno di un appartamento accatastato come abitazione, trasformato di fatto in uno studio dentistico clandestino.

Nel corso della perquisizione i militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno posto sotto sequestro il locale e tutte le attrezzature utilizzate per l’attività. All’interno dell’ambulatorio sono stati inoltre trovati medicinali destinati esclusivamente all’uso odontoiatrico e documentazione sanitaria riferita a numerosi pazienti, elementi che, secondo gli investigatori, avrebbero potuto rappresentare un rischio per la salute delle persone curate nella struttura.

L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli svolti dal Nas per contrastare l’abusivismo nel settore sanitario e tutelare la salute pubblica. Come evidenziato dall’Arma dei Carabinieri, l’attività abusiva viene spesso esercitata da persone prive della necessaria formazione professionale che, anteponendo il profitto al rispetto delle norme sanitarie, espongono i pazienti a potenziali pericoli e alterano la concorrenza nei confronti dei professionisti regolarmente abilitati.

Secondo i Carabinieri, il fenomeno trova talvolta terreno fertile anche nelle difficoltà economiche di alcuni cittadini, attratti da tariffe sensibilmente inferiori rispetto a quelle praticate dagli studi autorizzati.

L’indagine della Procura prosegue ora per ricostruire l’attività svolta all’interno dell’ambulatorio e accertare tutti gli elementi utili ai fini del procedimento penale.

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