05.12.25 – 12.00 – La provincia di Udine conferma un andamento positivo sia nelle città sia nelle località balneari e montane. Nei primi dieci mesi dell’anno Udine città segna un +10,5% di presenze, dato che si inserisce nel quadro della crescita generale del Friuli Venezia Giulia, che ha superato già a ottobre il traguardo dei 10 milioni di presenze.
Un impulso è arrivato anche dalla spinta culturale del territorio regionale, tra cui GO!2025 che ha alzato la visibilità transfrontaliera, e dalle iniziative legate alla candidatura di Pordenone a Capitale italiana della Cultura 2027, elementi che contribuiscono a consolidare le performance turistiche dell’area.
Lignano: aumento dei turisti italiani e presenze in crescita
Il comparto balneare registra una stagione molto positiva. A Lignano Sabbiadoro, nella parte udinese del litorale, i turisti italiani sono aumentati del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il totale delle presenze cresce dell’1,4%, confermando la stabilità del comparto e la sua capacità di attrarre sia turismo domestico sia internazionale.
Montagna: stagione sciistica al via con numeri promettenti
Sul fronte della montagna udinese, i poli sciistici — Tarvisio, Sella Nevea, Zoncolan e Forni di Sopra — si preparano a una nuova stagione dopo un inverno 2024/25 chiuso con risultati record: +10,7% di sciatori e +12% di ticket venduti.
Le prevendite per la stagione in arrivo superano già 1,5 milioni di euro, pari a un +9%.
La montagna udinese sarà inoltre al centro dell’attenzione internazionale con la Coppa del Mondo di sci femminile a Tarvisio (17-18 gennaio), che ha già venduto il 70% dei biglietti e porterà un indotto stimato in oltre 4.000 pernottamenti.
Sella Nevea inaugurerà la nuova seggiovia Gilberti il 16 dicembre e l’illuminazione della pista Prampero a Tarvisio è stata rinnovata.
Investimenti e prospettive
Il presidente Massimiliano Fedriga, pur riconoscendo il risultato straordinario delle oltre 10 milioni di presenze già raggiunte, ha spiegato che l’obiettivo è continuare a crescere: «La promozione dei prossimi anni sarà la più intensa e innovativa in Italia».
L’assessore regionale Sergio Emidio Bini ha sottolineato il ruolo dei mercati esteri e il buon andamento del comparto balneare: «Non vogliamo fermarci e intendiamo alzare ulteriormente l’asticella».
Tra i segnali più significativi figura il nuovo bando destinato alle strutture ricettive di fascia alta, che ha raccolto 14 domande per investimenti privati pari a 100 milioni di euro, un elemento che, se confermato, potrà rafforzare ulteriormente l’offerta della provincia di Udine sia al mare sia in montagna.


