02.10.2022 – 18.00 – “Dialoghi e libertร sono le parole simbolo di questa serata e di questo premio alla carriera ad Alessandro Barbero che con le sue riflessioni lontane dal main stream ci ha consentito di aprire gli occhi e di aumentare il nostro senso critico per essere piรน liberi. Abbiamo bisogno di dialogare per recuperare la nostra libertร e non essere guidati da altri verso posizioni che rappresentano interessi altrui”.
Il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, si รจ rivolto cosรฌ al pubblico che ieri ha gremito il teatro “Gustavo Modena” di Palmanova per assistere alla consegna del premio alla carriera allo storico Alessandro Barbero nella terza delle quattro giornate conclusive di Dialoghi, festival itinerante della conoscenza promosso dall’associazione CulturaGlobale con il sostegno della Regione e del Comune di Palmanova.
Zanin si รจ detto contento del ritorno massiccio del pubblico in sala che “ci dร coraggio e speranza” e ha ricordato l’impegno della Regione nel sostenere con forza e convinzione le espressioni e manifestazioni culturali tra cui Dialoghi, dal cui titolo รจ poi scaturita la riflessione del presidente sui temi del confronto e della libertร .
“Negli ultimi anni – ha evidenziato Zanin -, complice l’uso sempre piรน assiduo che facciamo dei social media, ci troviamo a vivere dentro a delle bolle. Gli algoritmi su cui si basano Facebook, Instagram, Tik Tok ci ripropongono sempre persone e concetti a noi simili e questo contribuisce a creare quasi delle monadi in cui siamo costretti a confrontarci tra persone che parlano allo stesso modo, pensano allo stesso modo, hanno gli stessi interessi. Ci troviamo isolati tra persone simili, tanto da renderci incapaci di parlare con chi non ha le nostre stesse idee. Il confronto perde il suo carattere maieutico, come era una volta, ove nella verifica delle idee dell’altro si costruiva una mediazione e un punto di caduta comune. Oggi i confronti diventano sempre piรน spesso scontri”.
Zanin ha quindi espresso apprezzamento verso il lavoro di divulgatore di Alessandro Barbero, “uno storico che non ha gettato il pensiero verso il sentire comune rispetto ai dibatti in corso su temi di attualitร che ci hanno visto divisi in due tifoserie, tanto che chi diceva qualcosa di diverso veniva tacciato di essere schierato dalla parte sbagliata”.
Alessandro Barbero, accademico esperto di storia medievale e militare e divulgatore in diverse trasmissioni radiofoniche e televisive, ha dialogato con il professore di storia moderna dell’Universitร di Udine Andrea Zannini, toccando, tra gli altri, il tema del ruolo dello storico nella costruzione di una storia comune distinta dalla memoria, la nascita e la fine del feudalesimo, il fascismo, l’attualitร politica. Nella conversazione tra i due ha trovato spazio anche un omaggio alla figura del giornalista Piero Angela, scomparso quest’estate, con cui Barbero aveva collaborato negli ultimi vent’anni come consulente scientifico e divulgatore televisivo.
Il premio alla carriera รจ stato consegnato dal direttore del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini, seguito dagli omaggi consegnati dallo stesso presidente Zanin, dal sindaco di Palmanova, Giuseppe Tellini, dal direttore di Legacoop Fvg, Alessio Di Dio, dal titolare di Jolanda De Colรฒ, Bruno Pessot.
[c.s.]