09.05.26 – 11.00 – Ha telefonato a una donna di 90 anni fingendosi un avvocato e le ha raccontato che la figlia era rimasta coinvolta in un incidente stradale. Poi la richiesta di denaro e gioielli per evitare presunti problemi giudiziari. La truffa, messa in atto nei giorni scorsi a Martignacco, si è però conclusa con l’arresto di un 19enne da parte dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Udine.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come un legale. Con un racconto costruito per generare paura e urgenza, il falso avvocato ha convinto l’anziana a preparare oro e denaro contante per aiutare la figlia, che sarebbe stata coinvolta in un grave sinistro stradale.
Poco dopo la telefonata, all’abitazione della pensionata si è presentato il giovane incaricato di ritirare i valori. La donna gli ha consegnato monili in oro e contanti per un valore complessivo di circa 4.500 euro.
L’intervento dei carabinieri è scattato a breve distanza dalla casa della vittima. I militari hanno rintracciato il 19enne ancora in possesso della refurtiva e hanno recuperato l’intero bottino, poi restituito all’anziana. Il giovane, cittadino extracomunitario, è stato arrestato con l’accusa di truffa e accompagnato nella casa circondariale di Udine, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’episodio riporta l’attenzione sulle cosiddette truffe del “finto avvocato” o del “finto carabiniere”, raggiri che colpiscono soprattutto persone anziane attraverso telefonate allarmistiche e richieste immediate di denaro o preziosi. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a non consegnare mai soldi o oggetti di valore a sconosciuti e a contattare subito familiari o carabinieri in caso di dubbi.


