01.04.2025 – 18.00 – Si è tenuta oggi l’assemblea straordinaria della Solari di Udine SPA, che ha sancito l’ultimo atto formale della riunione delle storiche aziende di Udine e di Pesariis. Numerose le autorità intervenute: il Presidente della Regione Massimiliano Fedriga, l’Assessore alle Attività Produttive Sergio Emidio Bini, i Sindaci di Prato Carnico e di Udine, rispettivamente Erica Gonano e Alberto Felice De Toni, oltre al Presidente della Camera di Commercio di Udine e Pordenone, Giovanni Da Pozzo. Il notaio Margherita Gottardo ha formalizzato questo momento storico per l’azienda e per il Presidente Massimo Paniccia. Da oggi, l’azienda si chiamerà quindi: “Solari SPA – Premiata Fabbrica Orologi fondata nel 1725 – Pesariis (Udine)”.
Nel giorno in cui celebra i 300 anni di attività, la storica azienda friulana ha così compiuto un passo significativo completando ufficialmente il processo di riunificazione tra le due storiche realtà: la “Fratelli Solari” di Pesariis di Prato Carnico, dove tutto ebbe inizio nel 1725, e la “Solari Udine”, fondata nel 1945.
“Quello che la storia aveva diviso, oggi abbiamo riunificato”, ha dichiarato Massimo Paniccia, presidente e proprietario dell’azienda. “Trent’anni fa, nessuno avrebbe scommesso su questa azienda in crisi, ma con determinazione l’abbiamo salvata e rilanciata nel mondo. Oggi celebriamo non solo un nome, ma un’eredità che continua”.
Con 285 dipendenti, Solari si conferma tra le aziende leader nella produzione di orologi industriali e sistemi di informazione a palette per aeroporti e stazioni, con oltre 3.500 impianti installati in tutto il mondo.
All’evento è intervenuto anche il governatore Fedriga che ha sottolineato come “l’impegno, la passione e il grande amore per il proprio lavoro e per il proprio territorio sono alla base del successo internazionale di Solari, una realtà nata 300 anni fa in un piccolo paese del Friuli Venezia Giulia e oggi conosciuta in tutto il mondo per creatività e per i suoi orologi a palette, vere e proprie icone”.
La storia dell’azienda affonda le radici nel lontano 1725 a Pesariis, un piccolo centro montano della Carnia, con la “Ditta Fratelli Solari Antica e premiata fabbrica di orologi da torre”. Nel corso dei secoli, l’attività si è evoluta passando dalla produzione di orologi da torre agli orologi a puntine scriventi per le stazioni ferroviarie negli anni ’30, fino all’invenzione rivoluzionaria dell’orologio a palette, creazione dell’ingegnere Gino Valle, che ha trasformato il modo di comunicare le informazioni al pubblico.
Oggi Solari non è solo un simbolo tangibile del territorio friulano ma rappresenta anche, come sottolineato dall’assessore alle Attività produttive, uno dei primi esempi di gestione moderna del lavoro e dell’impresa, con una spiccata propensione all’innovazione insita nel suo DNA fin dalla nascita.
L’azienda, che ha ricevuto nel corso degli anni importanti riconoscimenti come il premio Compasso d’oro per i Teleindicatori alfanumerici, continua a rappresentare un esempio virtuoso di come la tradizione artigianale possa coniugarsi con l’innovazione tecnologica, dando vita a un’impresa di successo internazionale.