01.04.2025 – 14.00 – Lo stadio che diventa centrale elettrica verde, capace di produrre energia pulita non solo per sé stesso ma anche per la comunità. È questo il cuore del progetto “Energia in Campo” presentato dall’Udinese Calcio, che trasformerà il Bluenergy Stadium nella prima comunità energetica rinnovabile (CER) legata a un impianto sportivo in Italia.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano, prevede l’installazione di oltre 2.400 pannelli fotovoltaici di ultima generazione sulla copertura dello stadio, per una superficie totale di 4.615 metri quadrati. L’impianto è stato progettato per produrre mediamente circa 3.000 kWh al giorno, energia che sarà condivisa tra lo stadio stesso e la comunità locale.
“Udinese e la città di Udine sono oggi più vicine che mai grazie a un progetto innovativo che segna un ulteriore passo avanti nella nostra visione di città sostenibile e all’avanguardia”, ha dichiarato il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi durante la presentazione. “Udine si conferma una città innovativa, un percorso iniziato anni fa con la realizzazione di uno stadio divenuto un modello per tutta Italia e che oggi, grazie a Blunenergy e Udinese, ci permette ancora una volta di essere capofila di un’iniziativa virtuosa”.
Il progetto “Energia in Campo” rappresenta un’evoluzione significativa per il Bluenergy Stadium, che punta a diventare un esempio di impianto sportivo “carbon free”. La creazione della Comunità Energetica Rinnovabile permetterà infatti non solo di ridurre l’impatto ambientale della struttura, ma anche di condividere l’energia prodotta con aziende del territorio e tifosi, coinvolgendo attivamente l’intera comunità locale.
“La nascita della prima Comunità Energetica Rinnovabile legata a un impianto sportivo è un esempio concreto di come il connubio tra sport, territorio e sostenibilità possa generare valore per l’intera comunità”, ha aggiunto Venanzi. “Grazie alla sinergia tra istituzioni, club e aziende del territorio, possiamo trasformare esperienze straordinarie come questa in normalità, facendo di Udine un punto di riferimento”.
L’impianto fotovoltaico contribuirà a rendere parzialmente autosufficiente lo stadio dal punto di vista energetico, riducendo significativamente le emissioni di CO2. Un passo importante che conferma la vocazione all’innovazione del club friulano e della città di Udine, già pioniera nella modernizzazione degli impianti sportivi in Italia.
“La nostra città ha fatto scuola e oggi continua a dimostrarlo con questa iniziativa che guarda al futuro con responsabilità e visione”, ha concluso il vicesindaco, sottolineando come il progetto si inserisca nella strategia di sostenibilità ambientale che Udine sta perseguendo.