15.11.2024 – 11.00 – Secondo le ultime statistiche Istat pubblicate il 15 novembre, la situazione degli incidenti stradali in Friuli Venezia Giulia nel 2023 presenta luci ed ombre. Nel corso dell’anno si sono verificati 3.187 incidenti stradali, con un dato positivo per quanto riguarda le vittime, che sono state 56, registrando una significativa diminuzione del 24,3% rispetto all’anno precedente. Il numero dei feriti ha invece subito un lieve incremento dello 0,4%, raggiungendo quota 4.122 persone.
Confrontando questi dati con il panorama nazionale, emerge come il Friuli Venezia Giulia abbia ottenuto risultati migliori nella riduzione delle vittime (-24,3% contro il -3,8% nazionale), mentre l’andamento di incidenti e feriti rispecchia sostanzialmente il trend italiano, che ha visto aumenti rispettivamente dello 0,4% e dello 0,5%.
Un aspetto preoccupante riguarda gli utenti vulnerabili della strada, la cui percentuale tra le vittime (51,8%) supera la media nazionale del 47,6%. In particolare, l’incidenza dei pedoni deceduti è cresciuta sensibilmente, passando dal 10,7% del 2010 al 14,3% del 2023.
Per quanto riguarda la tipologia degli incidenti, il 67% coinvolge due o più veicoli, con gli eventi più gravi che si verificano sulle autostrade, dove si registrano 2,9 decessi ogni 100 incidenti. Tra le cause principali emergono la guida distratta (che rappresenta il 18,3% degli incidenti su strade extraurbane), l’eccesso di velocità e il mancato rispetto delle precedenze.
L’impatto economico dell’incidentalità stradale è considerevole: a fronte di un costo sociale stimato in 17,7 miliardi di euro a livello nazionale, il Friuli Venezia Giulia incide per oltre 327 milioni di euro. Gli indicatori di rischio mostrano un aumento dell’indice di lesività (da 125,7 a 129,3 feriti per incidente), bilanciato però da una diminuzione dell’indice di mortalità (da 2,3 a 1,8 decessi ogni 100 incidenti).
Questi dati si inseriscono nel contesto degli obiettivi di sicurezza stradale fissati dall’Unione Europea, che prevede il dimezzamento delle vittime entro il 2030, attraverso un costante monitoraggio delle infrastrutture e dei veicoli. I risultati evidenziano la necessità di proseguire con determinazione nelle politiche di prevenzione e sicurezza stradale per ridurre ulteriormente incidenti e vittime.